Torino-Sampdoria, il 5-1 del 2015 e la vittoria in B targata Meggiorini

di Francesco Vittonetto - 3 Aprile 2019

I precedenti di Torino-Sampdoria: ultima vittoria granata firmata Quagliarella. 5-1 nel 2015, mentre nel 1958 fu goleada al Filadelfia

Si scorre l’album dei precedenti, e si scopre che Fabio Quagliarella di gol ne ha messi a referto sei in tre Torino-Sampdoria. Con due maglie diverse. C’è la sua firma, intanto, sull’ultimo incrocio. Allora il centravanti di Castellammare era già in forza al gruppo di Giampaolo. Fu 2-2, alla fine: gol fulmineo di Zapata, ribaltone granata con Belotti e Baselli e sigillo finale dell’ex di giornata. Quello, il 51° precedente in Serie A in casa dei granata. Nello specifico il quindicesimo pareggio, a fronte di 28 vittorie dei padroni di casa e solamente 8 sconfitte. E proprio l’ultimo successo granata vide ancora il 27 – del Toro, questa volta – grande protagonista: con una doppietta decise il confronto, agli albori dell’ultima annata del ciclo Ventura. Prima un gol di testa, poi un tap-in su assist di Belotti, alla prima da titolare sotto la Mole.

Torino-Sampdoria, precedenti e statistiche

Affondando ancora nel passato si arriva alla sfida, con goleada, del 1° febbraio 2015. 5-1, il finale. Inaspettato, visti i simili valori delle due squadre. Quagliarella ne mise in fila tre, poi arrivò la prima e unica gioia stagionale in campionato della meteora Amauri e la rete finale di Bruno Peres.

Non solo Serie A, però, nei ricordi più recenti. Entusiasmante, ad esempio, fu la vittoria del 20 febbraio 2012, con il Toro e la Samp in B. A decidere un confronto dominato dai granata, in vantaggio grazie ad Antenucci, ma complicatosi dopo il pareggio di Juan Antonio, fu la mezza rovesciata da terra di Riccardo Meggiorini. 2-1 a un soffio dal 90′ e Toro sempre più lanciato verso la promozione.

Il Torino-Sampdoria con più gol: il 4-3 del 1958

In tema di record, invece, si torna al 1958. Mese di gennaio, stadio Filadelfia. Davanti a 10.000 anime si giocò il Torino-Sampdoria con più gol. Un rocambolesco 4-3: 1-2 doriano all’intervallo (Ricagni; Ocwirk, Firmani), poi rimonta Toro con Armano, ancora Ricagni e Arce; inutile, sul fischio finale, il gol di Tortul.