I numeri di Juventus-Torino / Per i granata 8 tiri e 6 occasioni da gol, contro la retroguardia imperforabile di Allegri. Il numero 10 è ovunque, tanta corsa per il Toro

Numeri che puoi intuire, ma che in parte non ti aspetti. È questo il resoconto statistico del derby Juventus-Torino, che ha visto la squadra di Mihajlovic scendere in campo con una lodevole convinzione nei propri mezzi, l’unica vera arma per poter arginare i giocatori di Allegri, lanciati verso la finale di Champions League. Il Toro, per affrontare la Juve, decide di non snaturarsi, e proprio questa è sembrata la carta vincente per portare a casa il risultato e, per un pelo, addirittura la vittoria. In che senso, non snaturarsi? Il modulo, innanzitutto, e poi il gioco d’attacco. La Juve, era preventivabile e così è stato, ha sicuramente creato di più: 18 tiri, ma gli 8 dei granata sono di tutto rispetto. E poi c’è anche il numero delle occasioni da gol, da segnalare: 16 a 6. Non male di certo per il Torino, che può guardare con fiducia al futuro, se riuscirà sempre a conservare questo atteggiamento.

La squadra gioca d’attacco, certo, ma è anche votata al sacrificio. E in questo caso sono i singoli a emergere, anche quelli che non ti aspetti. Su tutti? Sicuramente Adem Ljajic. il numero 10 granata è trasformato, e non solo perché riesce a mettere in mostra tutte le sue qualità. Il fantasista serbo, infatti, ha saputo abbinare una predisposizione al sacrificio sulla quale Mihajlovic ha lavorato, con lui, per tutto un anno: la dimostrazione è ancora una volta nei numeri di Juventus-Torino, dove Ljajic figura come il giocatore ad aver percorso la maggior distanza kilometrica non solo tra i suoi compagni, ma in assoluto: 11,90 m percorsi, mentre al secondo posto si trova Zappacosta, con 11,40 km mentre soltanto al terzo posto si trova una giocatore bianconero, cioè Lichsteiner, con 11,30 km. Il Toro, insomma, ha messo in campo la grinta necessaria. E ha portato a casa il risultato, seppur con un pizzico di rammarico per i tre punti mancati. I numeri danno ragione a Mihajlovic, il Toro gioca bene e convince, senza paura. Come piace ai suoi tifosi.


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Bischero
Bischero
4 anni fa

E bravo il mio adem….

Giancarlo (Gianky1969)
Giancarlo (Gianky1969)
4 anni fa

Questa si che è una notevole sorpresa positiva che mette una pietra tombale su tutti i commenti dei detrattori di Adem. Ha corso più dei giocatori di fascia e delle ali di entrambe le squadre. Non ho che da fare grandi complimenti a questo grande giocatore che il Toro ha… Leggi il resto »

garnet71
garnet71
4 anni fa

I detrattori di Adem non so. io l’ho criticao spesso per il rendimento che appunto spesso è stato insufficiente al limite da lasciarci quasi in 10. stavolta ha fatto bene e va sottolineato. Un apartita è una partita. Una stagione una stagione. Spreriamo che abbia finalmente deciso di giocare, perchè… Leggi il resto »

TheMaroonReflex
TheMaroonReflex
4 anni fa

Bis permettimi di dirti che stai volando basso…. Se parte il Gallo io vorrei vedere ben altri nomi in formazione l’anno prossimo… altrimenti non serve se non a fare cassa….

BisGranata
BisGranata
4 anni fa

Certi nomi sono in caso di permanenza del Gallo e confermando anche Baselli Zappacosta. Se parte il gallo io non sottovaluterei affatto Simeone ed avere come secondo Nestorovski, sono giocatori che hanno tutto, non forti come il gallo ma se conti in che squadracce hanno giocato…tanto i campioni affermati da… Leggi il resto »

BisGranata
BisGranata
4 anni fa
Reply to  BisGranata

Ad esempio: Skorupski(6) Goldaniga(4) Kucka(7) Iturbe(12) Simeone(15) oppure Lapadula(12) Nestorovski(4) sarebbero ottimi acquisti, 50 milioni circa con i bonus ci andrebbero tutti, avresti la forza economica di alzare il monte ingaggi, di trattenere gli altri forti che hai, di alzare il fatturato(fondamentale) e di investire ancora qualcosa per giovani ottimi… Leggi il resto »

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