Toro, il gioco passa da Valdifiori: un regista-corridore per Mihajlovic

di Valentino Della Casa - 28 Novembre 2016

I numeri di Torino-Chievo confermano la crescita di Valdifiori: è il giocatore che corre più di tutti. E i granata perdono meno palle e ne recuperano di più

Che contro il Chievo, complessivamente, il Toro non abbia disputato la sua migliore partita da quando Mihajlovic siede in panchina, viene dato per assodato. Ad ammetterlo è stato lo stesso tecnico granata, contento per il risultato ma soddisfatto solo a metà per la prova dei suoi giocatori: bene il primo tempo, decisamente da rivedere il secondo, dove si è subita troppo l’azione avversaria, che avrebbe potuto portare a risultati ben meno felici per i giocatori granata. Una sensazione che i numeri della gara possono in parte confermare, ma che sottolineano anche la prova sicuramente positiva di alcuni singoli.

torino-chievo
CAMPO, 26.11.16,Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 14.a giornata di Serie A, TORINO-CHIEVO VERONA, nella foto: Iago Falque esulta dopo gol 2-0

Oltre alla bella doppietta di Iago Falque, o alla prestazione maiuscola di Castan (non a caso i due giocatori sono stati votati come migliori dai lettori di Toro.it), convincente è stata la prestazione di un calciatore in netta crescita in queste ultime apparizioni: Mirko Valdifiori. Prova maiuscola da parte del regista granata, che si conferma tra i giocatori che corrono più di tutti nella rosa a disposizione di Mihajlovic. Anche contro il Chievo, infatti, Valdifiori ha percorso una distanza senzadubbio ragguardevole: quasi 12km, superando i giocatori di fascia e Andrea Belotti, sempre caparbio anche nei minuti finali della partita.

Un altro dato, poi, è decisamente a favore dell’ex Napoli, fortemente inseguito per tutta l’estate: il Toro ha recuperato più palloni del Chievo (27 contro 25) e meno ne ha perse (30 contro 42). E se, vero, il dato riguarda tutto l’undici, va pur detto che la maggior parte delle azioni è proprio transitata, sia in fase offensiva, sia in fase difensiva, dai piedi del regista granata. Insomma, un giocatore sempre più determinante, che adesso aspetta la prima gioia del gol: per ora si accontenta di favorire quelli dei compagni. Non certo ua cosa da poco.

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bida
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bida

Non mi entusiasmava il suo arrivo. Invece devo ricredermi. Partita dopo partita in crescendo, bravo Mirko e bravo chi lo ha fortissimamente voluto, nonostante tutto!
Invece quello che abbiamo venduto a peso d’oro a beli capeli unti come ha giocato quest sera?? Piciuuuuuu

andrepinga
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andrepinga

Io invece credo che questa squadra, e parlo degli 11 titolari che ormai sappiamo, sia difficilmente rinforzabile. Ad esclusione di un elemento piu’ forte di Rossettini. Per gli altri servirebbero giocatori di livello internazionale.

rimbaud
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rimbaud

Hai proprio ragione, anzi dire che quest’anno per una serie di coincidenze fortunate abbiamo castan e hart che sono da champions, belotti che segna a raffica, ljajic che è un fenomeno, iago che è in stato di grazia

rimbaud
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rimbaud

direi che comprare un difensore forte che sostituisca rossettini sia d’obbligo a gennaio, per il prossimo anno mi accontenterei di non indebolirmi

may
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may

Di sicuro migliorare ora è più complicato. Vediamo che combinano in societá non tanto a gennaio quanto nel prossimo mercato estivo.

Bischero
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Bischero

Diciamo che se il toro vuole ambire a giocare in europa servono giocatori di livello europeo.secondo me ora abbiamo hart,castan,benassi e i tre davanti.piu barreca ma lavorandoci su in prospettiva….gli altri a parer mio sono da sostituire e migliorabili.

esulegranata
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esulegranata

Buon elemento, uomo d’ordine che però, se mai dovessimo fare un salto di qualità definitivo, ossia stare stabilmente tra le prime 6, scomparirebbe dal campo così com’è scomparso nel Napoli dell’anno scorso perchè persino agli occhi benevoli di Sarri risultava palesemente inadeguato. Piuttosto anch’io, come molti altri del forum, credo… Leggi il resto »