Torino, Mazzarri: tre motivi per cui è stato giusto confermare l'allenatore

Tre motivi per cui è stato giusto confermare Mazzarri

di Andrea Piva - 13 Novembre 2019

Urbano Cairo ha confermato la fiducia in Walter Mazzarri: ecco perché il presidente del Torino ha fatto bene a non cambiare allenatore

“Mazzarri? Non ho mai pensato a cambiarlo” ha dichiarato il presidente del Torino Urbano Cairo a margine di un evento legato alla rivista Bell’Italia, di cui è editore. La maggior parte dei lettori di Toro.it, come si evince dal risultato del nostro sondaggio, è d’accordo con la scelta del patron granata: in questo articolo vedremo i tre principali motivi per cui quella di confermare il tecnico toscano è stata una scelta corretta.

1) Il rapporto Mazzarri-squadra

I giocatori sono con l’allenatore. Il primo motivo per cui la scelta di confermare Mazzarri si può ritenere giusta va ricercata proprio nel rapporto che si è instaurato tra il tecnico e i suoi giocatori.”La vittoria contro il Brescia è per Mazzarri, per lo staff ma anche per noi e per i tifosi” ha dichiarato sabato, dopo il 4-0 alle Rondinelle, Cristian Ansaldi sottolineando il buon rapporto con l’allenatore. Parole che sono seguite ad altre di sostegno all’allenatore che, nei giorni precedenti, erano arrivate da altri componenti della squadra, come Salvatore Sirigu e Andrea Belotti

2) I risultati precedenti

Nella scorsa stagione, la prima vissuta per intero sulla panchina del Torino, Mazzarri ha raccolto buoni risultati e il settimo posto finale era tutt’altro che scontato alla vigilia: la formazione granata ha tenuto alle spalle una squadra anche più attrezzata come la Lazio di Immobile, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva e Luis Alberto, ha ottenuto sei punti in meno rispetto ad Atalanta e Inter (rispettivamente terza e quarta in classifica) e ha distanziato le formazioni più o meno del suo stesso livello. Mazzarri merita quindi fiducia e il suo progetto tecnico ha bisogno di continuità.

3) I segnali positivi delle ultime partite

Dopo aver toccato il fondo (almeno si spera) contro la Lazio, il Torino ha dato segnali di crescita dal punto di vista del carattere prima nel derby con la Juventus, poi nella trasferta di Brescia. Certo, queste due partite hanno anche detto che Mazzarri dovrà lavorare ancora molto per far definitivamente uscire dalla crisi la sua squadra, ma la strada intrapresa è quella giusta.

I tre motivi per cui sarebbe stato giusto non confermare Mazzarri

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FT
FT
8 mesi fa

Non leggo nemmeno l’articolo … ci sono trenta motivi per mandare via Mazzarri .

T
T
8 mesi fa

A parte il primo, comunque da dimostrare, gli altri due mi sembrano del tutto campati per aria, e solo frutto della campagna presidenziale

DSR
DSR
8 mesi fa

Segnali di crescita nel derby dove ci hanno preso a pallonate. Vittoria a Brescia con un rigore farlocco e dove siamo riusciti a farci mettere in difficoltà anche con loro in 10, Ma finitela con queste stronxate.