Valdifiori “tifa” Ljajic: Mihajlovic pensa a un Toro da 4-3-3

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Valdifiori
CAMPO, 15.4.17, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, 32.a giornata di Serie A, TORINO-CROTONE, nella foto: Mirko Valdifiori

Con Ljajic punta, Valdifiori si candiderebbe come centrale nel nuovo-vecchio centrocampo a 3. Mihajlovic scioglierà oggi le riserve: il centrocampista spera

È ancora da decidere, ma sarebbe una svolta non da poco. Sinisa Mihajlovic, quindi, ci pensa. Ci pensa eccome, pur non avendo ancora preso una decisione definitiva. Ma in questi giorni, il tecnico ha fatto alcune prove tattiche, per preparare la squadra a un ritorno al 4-3-3 con il quale si era partiti lo scorso anno, per poi virare all’attuale 4-2-3-1. Il Torino, per necessità, potrebbe insomma cambiare pelle: con Belotti fuori, non è così scontato che sia Umar Sadiq la punta titolare scelta per affrontare la Roma. Ancora, appunto, il tecnico ci pensa, combattuto dall’idea di schierare il nigeriano e non cambiare modulo, e quella di puntare su Ljajic al centro di un attacco che verrebbe necessariaente ridisegnato.

La nuova posizione del 10 del Toro, infatti, porterebbe all’utilizzo del centrocampo a tre, con Mirko Valdifiori che pù di tutti scalpita per avere una maglia da titolare. Messo da parte per questioni di natura squisitamente tattica, l’ex Empoli ha avuto modo di mettersi in mostra solo contro il Verona, non risultando particolarmente determinante. Ma in un centrocampo a due, ha confermato più volte anche Mihajlovic, un giocatore come Valdifiori fa fatica: è ideale al centro di una linea mediana a tre, che proprio contro la Roma potrebbe nuovamente verificarsi. Se l’attacco granata sarà, appunto, in formato tridente. Oggi il tecnico farà le sue ultime valutazioni. Poi, sarà il momento della verità, ma Valdifiori è pronto e vuole farlo vedere in campo. A Mihajlovic l’ultima parola.

14 Commenti

  1. lo ripeterò fino alla nausea: il 4231 in fase di non possesso DEVE diventare a tutti gli effetti un 451 con Iago (che in buona parte già lo fa) e Niang A DIFENDERE e non A RISPARMIARSI per scelta tecnica. Non serve cambiare modulo se poi alle punte continui a dire di impegnarsi, ma non troppo, in fase difensiva. Ho ancora negli occhi il gol preso con la Samp con Niang a guardare l’avversario tutto solo in area, a pochi metri, ed ho ancora nelle orecchie Miha che nel dopo partita spiega che “si, poteva fare qualcosa in più ma io non voglio che le punte difendano troppo”. Se la mentalità è questa puoi usare tutti i moduli del calcio ma il risultato non cambierà.

  2. Per me serve anche un difensore in piu, , lancerei bonifazi sul centrodestra senza pensieri con nkoulo al centro e morotti a sinistra. Esterni ansaldi e berenguer(in attesa di barreca), centrocampo a tre con baselli rincon e valdifiori, e davanti il duo falque(che in una formazione piu spinta, puo fare la mezzala) e ljialic a spaziare ed inventare e non dare punti di riferimento alla difesa della roma.
    Niang panchina.

  3. Scusate eh…ma avete/abbiamo tutti rotto i maroni a Miha perchè ha affrontato i gobbi con 2 centrocampisti. Tutti a dire che non le grandi ci vuole almeno un centrocampo a 3. Ora che vuole mettere un centrocampo a 3, c’è la sega mentale che non c’è il Gallo. Eddai…

    • Se dici a me, il problema non sono certo i due centrocampisti, ma il sistema arrendevole senza pressing, poco convinto e lungo. Tanto più che i due centrocampisti che dici te o che dicono tutti, si trovano, a volere essere esatti, in mezzo al mosaico del “tutti dietro” che ha attuato Sinisa nel derby, anche a undici contro undici. E’ come dire che il problema di Ventura in Spagna sono stati i due centrocampisti. Se giochi “tutti dietro”, che stai due metri qua, o due metri là, son tutti quanti dietro a basta.

  4. Non so che problemi ha Mihajlovic. L”80 per cento del mondo granata vorrebbe tornare al 433, ma mica per nessuna ragione: lo si farebbe per il gallo e basta. E lui cosa fa? Nel momento che il Gallo non c’è, prova il 433.
    Al modulo non ci credo, sia chiaro, se non come prospettiva, come effetto placebo. Ma se fai il 433, poi non lo puoi fare quando torna il Gallo. Quindi non ha senso mettere un modulo che sia “una tantum”.
    Non lo puoi mettere dopo, il 433, perché pare chiaro a tutti che non puoi metter fuori Falque e mettere a destra Adem. Ne’ metterlo a centrocampo. (l’alternativa sarebbe metter Niang a destra, cosa che non farà mai, piuttosto la morte, e Adem a sinistra: con fuori sempre Falque.). Cioè, mi sembra che siamo al marasma, se non alla cattive fede.

  5. Fuori tema ma volevo dirlo.
    Penso a tutti quelli che la scorsa stagione decantatavano Hart pur di sbertucciare Padelli. Andate a vedere cosa combina nel West Ham.
    Poi per carità, bella persona che si era calata nell’ambiente ma finiva tutto lì

  6. Eh no Valentino ! Vaso di Fiori non è stato accantonato per per questioni puramente tattiche , ma squisitamente tecniche !!!! È chiaramente un acquisto sbagliato , che non ha rispettato le pur tiepide aspettative ….. e con Obi e Acquah ai box ed il figlio di Gustavo improponibile , rimane l’UNICO giocatore a disposizione . Grazie #farispenti , grazie Bracciamozze ….