Al San Paolo il segnale di Longo: Verdi non è più intoccabile - Toro.it

Al San Paolo il segnale di Longo: Verdi non è più intoccabile

di Francesco Vittonetto - 2 Marzo 2020

Dopo più di tre mesi, Verdi resta in panchina per scelta tecnica: ma al San Paolo entra e mette lo zampino nel gol di Edera. Per Longo nessuno è intoccabile

Sia chiaro fin da subito. Quella di Longo è stata una scelta prettamente tattica: il tecnico voleva provare a Napoli il Torino a due punte che era stato protagonista degli allenamenti al Filadelfia negli ultimi dieci giorni. E per farlo ha dovuto escludere Simone Verdi, di difficile collocazione in un 3-5-2 “tradizionale”. Il segnale è però giunto forte e chiaro: il 24 non è intoccabile, e da qui alla fine del campionato dovrà giocarsi il posto di settimana in settimana. Se si eccettua la sfida contro il Milan del 17 febbraio, saltata a causa di un attacco influenzale, il classe ’92 non veniva escluso dall’undici titolare dallo scorso 30 ottobre, giorno di Lazio-Torino. Anche allora, Mazzarri lo sacrificò per far posto a Zaza e Belotti.

Verdi fuori dall’undici? Ecco da quando non accadeva

Poi, dal derby contro la Juventus (era il 2 novembre) fino alla sfida interna contro la Sampdoria di tre mesi dopo, Verdi è sempre comparso nella distinta ufficiale. Certezza sulla carta, meno nelle prestazioni, sempre altalenanti.

Invece al San Paolo, proprio lo stadio da cui era partito in estate per abbracciare la causa granata, il fantasista cresciuto nel Milan è rimasto in panchina fino all’ottantaquattresimo. A quel punto Longo gli ha dato l’opportunità di subentrare. E lui lo zampino nel gol di Edera ce lo ha messo: è suo, infatti, il passaggio che ha liberato Ansaldi al cross, decisivo per il colpo di testa del 20.

Una buona reazione, nei pochi secondi a disposizione. Ora, al Filadelfia, dovrà riconquistarsi una maglia in vista dell’Udinese. La mezza bocciatura riservata alle due punte è un’occasione da sfruttare.

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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
9 mesi fa

Le colpe sono di tutti,nessuno escluso.magari fossero solo di uno,lo si mette fuori rosa e saremmo a posto..qua le cose sono molto ma molto più gravi.

Peterpann
Peterpann
9 mesi fa

Verdi bisogna “toccarlo” eccome… con un bastone di castagno sulla schiena 😀

FT
FT
9 mesi fa

Fate giocare la primavera alla faccia di questi str…zi strapagati . La B non sarebbe più una disgrazia , ma un punto di partenza.