I numeri di Verdi mezzala, che tornerà a Verona: con lui il Torino va più in verticale ed è più pericoloso. Nicola lo ha rigenerato

Chiamatelo, se volete, ribaltone. Prima il Torino rinunciava a Simone Verdi per scelta: Giampaolo e il primo Nicola lo lasciavano in panchina, Cairo acconsentiva sospirando (va bene, è il suo acquisto più oneroso, ma non era questa una condizione sufficiente perché giocasse senza incidere mai). Ora invece sembra già troppa una partita fuori per squalifica. Il numero 24 tornerà a Verona dopo aver saltato il Parma, farà il titolare e si sistemerà nel posto da mezzala, che è poi il motivo per cui di ribaltone è lecito parlare. L’artefice è stato Nicola, che gli ha chiesto di provare a fare il De Paul del Toro: da ala a centrocampista di qualità. Lì ha giocato cinque partite, dal derby contro la Juventus alla sfida interna contro il Napoli. E i numeri dicono che con lui in campo i granata hanno trovato imprevedibilità e un migliore palleggio. Per questo, il suo ritorno è una buona notizia.

Perché ora è fondamentale per il Torino?

Andiamoli a leggere, questi numeri. Verdi, dalla stracittadina in poi, è stato il granata con il migliore dato negli Expected Assists (xA) – 1,82 -, ovvero in quei passaggi che, per caratteristiche e qualità, avrebbero potuto trasformarsi in assist per un gol. E’ un dato potenziale e non reale (di assist “veri” non ne ha portati a termine), certo, ma intanto dà conto di come l’ex Napoli sia diventato centrale nel gioco del Toro.

Nelle cinque partite che ha giocato a fianco di Mandragora, Verdi ha messo insieme quattro passaggi chiave: per quattro volte ha effettuato una trasmissione di palla in verticale, smarcando un compagno e garantendogli lo spazio per effettuare una giocata pericolosa in attacco. Si noti bene: in quelle cinque partite, il Toro ha effettuato in tutto sedici passaggi chiave, dunque un quarto del totale sono del classe 1992. Mica poco.

Infine, da mezzala, ha fatto ottantadue passaggi in avanti, quelli utili per conquistare campo e avvicinare il pallone alla porta. Nelle sfide contro Juventus, Udinese e Roma nessun granata ha fatto meglio di lui su questo fronte. E attenzione: il Toro, per tutto il campionato, ha fatto fatica proprio in questo, nell’effettuare giocate utili a risalire il campo in verticale. Ecco perché, con lui in questo nuovo ruolo si può dire che la squadra abbia migliorato il proprio gioco. Lo dicono i dati. Ora, però, Verdi deve dare continuità: per la salvezza, servirà la sua versione migliore.

Simone Verdi of Torino FC adjusts his hair during the Serie A football match between Torino FC and SSC Napoli. SSC Napoli won 2-0 over Torino FC.
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ultimo aggiornamento: 07-05-2021


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T
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5 mesi fa

Articolo grottesco e incommentabile

ardi06
ardi06
5 mesi fa

Io non ho i capelli, quindi sono alla bruce willis . Pensa un po’ non ci avevo mai pensato 😂

Troposfera Granata
Troposfera Granata
5 mesi fa
Reply to  ardi06

Verdi per essere alla De Paul avrebbe bisogno di molti tatuaggi ancora.

odix77
odix77
5 mesi fa

ah ah ah ah ah ah verdi alla de paul già fa ridere cosi, poi esagerate pure dicendo che ha migliorato il Toro….ma che partite guardate?ah ah ah

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