Zaza-Belotti, insieme è meglio per il Torino: ora Mazzarri riflette

Intesa e gol: Zaza-Belotti, insieme è meglio

di Francesco Vittonetto - 18 Settembre 2019

Contro il Lecce, Mazzarri ha rinunciato in avvio a Zaza. Ma per il Torino è davvero possibile rinunciare alla coppia del lucano con Belotti?

Zaza più Belotti. In fondo, per il Torino, è continuità anche questa. Insieme, i due hanno giocato infatti sei delle prime nove gare stagionali dei granata. Dal primo minuto, si intenda, dal momento che invece – guardando anche agli spezzoni – solo a Parma contro l’Atalanta il 9 e l’11 non hanno convissuto per nemmeno un secondo, e fu a causa dell’infortunio del lucano. Tanto è bastato a Mazzarri, però, per rilanciare contro il Lecce la squadra priva delle due punte, ancora con Berenguer a suggerire per il Gallo. Esito ben differente, rispetto a quello del “Tardini”: irriconoscibile lo ha già detto WM, parlando del suo Toro. Noi, umilmente, suggeriamo inadatto, per una sfida che avrebbe meritato ben altro, sul piano delle idee, del coraggio, dell’atteggiamento.

Zaza con Belotti: contro il Lecce è stato il piano B

Non ha pagato, insistere sul 3-5-1-1. Tanto che nell’intervallo Zaza è stato richiamato in fretta e furia: riscaldamento intenso, poi dentro a far coppia di nuovo con Belotti. E, sul breve periodo, la scossa c’è stata eccome. Prima l’assist per il gol (annullato) del Gallo, poi l’atterramento decisivo affinché Giua assegnasse un rigore generoso: l’ex Sassuolo ha dato subito carica e imprevedibilità. Il che non era scontato, dopo un primo tempo abulico per la fase offensiva granata.

Il Simone confermato (e non quello nuovo, Verdi, entrato anche lui nella ripresa) ha poi regalato all’amico e compagno un nuovo servizio pregevole, dopo un controllo magistrale in ripartenza. Solo Gabriel ha impedito al duetto di chiudere in crescendo la battuta. Certo, i botti col tempo si sono fatti più radi. E anche Zaza si è adeguato all’incedere compassato dei suoi compagni.

Ma tenerli separati è possibile per il Toro?

Però la riflessione nasce quasi spontanea. Rinunciare a questa coppia, adesso, è ancora possibile? Si guardino i numeri e le ricorrenze da fine luglio ad oggi: otto gol per Belotti, quattro più quattro assist per il lucano; in più il Gallo (qui si tocca il confine tra casualità e causalità) non ha mai trovato il gol su azione senza l’altro puntero al suo fianco.

I dubbi di Mazzarri sono chiari e leciti – secondo il tecnico, il suo Toro ha più equilibrio con due mezzepunte a supporto del Gallo -, ma come anche la sfida contro il Lecce ha dimostrato, questo Zaza è davvero difficile da tener fuori.

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GD ( 0.3ini da non confondere con i delusi/arrabbiati)
Utente
GD ( 0.3ini da non confondere con i delusi/arrabbiati)

ricordo che molte critiche diquesti giorni sono assolutamente fuori bersaglio. Toro troppo rinunciatario? troppo difensivista? guardate che il problema diquesto inizio d stagione sono igol subiti, non i fatti. 6 gol fatti in 3 partite, significano 2 a partita. firmerei continuassero con questa media mentre il problema dei gol subiti… Leggi il resto »

GD ( 0.3ini da non confondere con i delusi/arrabbiati)
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GD ( 0.3ini da non confondere con i delusi/arrabbiati)

abbiam grande ricchezza davanti. verdi, zaza,iago e ilGallo. un arco attaccanti che in tanti in Italia ci invidiano. uno solo è insostituibile, Belotti. il resto è da usare in base allo schema da usare. ma d’ora i avanti spero sempre nell’utilizzo di almeno 2 di questi, sin dall’inizio.

maugiord
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maugiord

No, ma siamo matti??? Gli articoli li fate scrivere in Moldavia con Google Translator??? “L’HA scossa c’è stata eccome”????