Zaza, dal sogno all’incubo: il rosso inguaia lui e il Toro

di Francesco Vittonetto - 15 Aprile 2019

L’espulsione (contestata) di Zaza mette nei guai il Torino contro il Cagliari. Il lucano perde l’ennesima occasione: e il tempo per rimediare forse non c’è

“Aspettava solo quello”. Il labiale non lascia spazio a equivoci. Simone Zaza l’aveva messa in preventivo, l’espulsione. Eppure, quando Irrati gli ha sventolato in faccia il cartellino rosso, per un attimo è rimasto incredulo. Qualche frame più indietro: palla lunga, controllo del numero 11 spalle alla porta, cintura di Pisacane ai suoi danni, fallo contro. E gesto, plateale, per mandare a quel paese il direttore di gara. Rosso. Tutto cambia, in un attimo. Barella l’ha fatto dopo dieci minuti di partita e non è stato nemmeno ammonito”, il commento del presidente Cairo nel dopogara. E’ la difformità nel metro di giudizio, a rendere rossa di rabbia la pancia dell’Olimpico granata. Indietro, però, non si può tornare. O meglio, lo si può fare per raccontare il pomeriggio a due facce di Zaza.

Zaza, in Torino-Cagliari 1-1 gol ed espulsione

Che in campo, contro il Cagliari, è andato sotto gli occhi del Gallo Belotti, relegato a soffrire in tribuna causa squalifica. Sul centravanti di Metaponto pesavano le responsabilità del cannoniere e le necessità di una svolta improcrastinabile. Primo tempo difficile, vissuto nella bolla creata apposta per lui dai difensori rossoblu. Nella manovra ci entra poco. Agli attaccanti però basta il pallone giusto, a volte. Quello che arriva a sette dal fischio di ripresa: glielo serve Izzo, lui lo scaraventa in porta e corre sotto la Maratona. Con la cresta tirata su, come il Gallo. La fiducia torna tutta d’un colpo.

Ma venti minuti dopo, ecco l’episodio spartiacque: Zaza finisce anzitempo negli spogliatoi, e il Toro si ritrova d’improvviso sotto di un uomo e senza attacco. Si schiaccia ulteriormente, la squadra di Mazzarri, che subisce il colpo di Pavoletti e perde i nervi.

Zaza rischia due giornate di squalifica

Da possibile eroe all’inferno del tunnel. La giornata di Zaza (e del Toro) è cambiata in pochi giri di lancetta. Martedì, il giudice sportivo emetterà il suo verdetto. Verosimilmente saranno due, i turni di stop – come da regolamento “in caso di condotta ingiuriosa o irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara” – e dunque niente Genoa e Milan. Possibile, il rientro per il derby. A quel punto, però, la stagione sarà solo alle ultime battute.

E il bilancio, soprattutto dopo Torino-Cagliari, non può che essere gravemente deficitario. L’occasione senza il Gallo è volata via tra un fugace momento di gioia e l’incubo dell’espulsione. Troppo poco. Il tempo per rimediare rischia di essere già finito.

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Andreas
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Andreas

Incubo solo x lui e x Cairo quando dovrà realizzare qualcosa x venderlo. Domenica torna il Gallo e a breve Iago. Berenguer è cento volte meglio di Zaza. E poi c’è il ns Vittorio che qualche spezzone lo può fare volentieri.

mas63simo
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mas63simo

Rientro x il derby …ma anche no visto il danno che ha fatto all andata !

TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!
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TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!

ha scritto bene un commentatore in altro articolo. questo ci fa danni persino quando segna. Ricordoche poi prima e dopo il gol non ha fatto una beneamata cippa. E che il gol lo deve a chi gli ha dato un pallone che andava semplicemente toccato.