Damascan, con il Torino esordio in Serie A contro il Cagliari

Damascan, con il Cagliari l’esordio: 10 minuti dopo 21 panchine

di Giulia Abbate - 15 Aprile 2019

Contro il Cagliari l’esordio in Serie A con il Torino: dopo ventuno panchine per Damascan l’occasione a tre minuti dalla fine

21 panchine tra campionato (19) e Coppa Italia, 5 sfide nelle quali non è stato convocato e 8 saltate a causa degli impegni con l’Under 19 della sua Moldavia: questo il bottino di Vitalie Damascan con il Toro di Mazzarri. Almeno fino a domenica quando proprio a pochi minuti dallo scadere il tecnico granata lo chiama in causa al posto di Rincon. E’ il 42′ e per il giovane rumeno è il momento dell’esordio in Serie A in una sfida in cui a farla da padrone non è certamente il bel gioco. Una situazione nervosa e incandescente che non facilita la vita a Damascan che in poco più di tre minuti più recupero (7 in tutto) cerca di sfruttare al meglio le proprie carte. Certo, incidere su un match ormai del tutto compromesso non era affatto semplice né tanto meno compito suo ma il giovane attaccante, quanto meno, non ha sfigurato.

Damascan, dopo la Primavera la Prima squadra

Tre minuti o poco più in una sfida come quella del Grande Torino non è certamente il modo migliore per timbrare il proprio esordio nel Toro dei grandi: poche possibilità, pochi palloni giocati e soprattutto giocabili per il giovane attaccante che ha comunque cercato di mettere in campo quanto di buono visto nelle occasioni sfruttate con la Primavera di Coppitelli. Ed è proprio con i Torelli che Vitalie Damascan ha potuto, in queste settimane, mettersi in mostra. Nonostante la spola tra la formazione di Mazzarri e la Primavera e una stagione che non è ancora decollata del tutto, l’assenza di Millico gli ha di fatto spalancato le porte.

E tra gli alti e bassi messi in campo qualche dote da talentino in erba in attesa di una vera e propria chance per spiccare il volo l’ha fatta vedere. Poco per una conferma in prima squadra, ma sicuramente sufficiente per far pensare a qualche chance in più da qui a fine stagione. Ed è proprio quello che spera Damascan: con la formazione di Coppitelli il giovane attaccante potrà continuare a sfruttare l’assenza di Millico per ritagliarsi sempre più spazio ma è alla prima squadra che punta. L’esordio è arrivato ora non resta che tornare a lavorare per convincere non solo Coppitelli ma anche e soprattutto Mazzarri.

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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Lui, come sadiq, vittima del sistema effeccì.

DSR
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DSR

Ma che sparate sulla croce rossa? Articolo più che attira click…attira vaffa. Ma lui che colpa ne ha? La colpa è di chi lo ha portato qui è di certi tifosi che credono a qualunque caxzata gli presentano, acquisto Donnarumma Serbo style..è il prossimo buco nell’acqua sarà Singo è chi… Leggi il resto »

mas63simo
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mas63simo

Certo che se si pensa che Kean ha un anno in meno e ha già segnato 6 reti in A e noi dovremmo consolarci con l esordio per 3 minuti ….. suma bin ciapa !

SpakkaLaGobba
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SpakkaLaGobba

Eh… Sono le 21 panchine a essere ancora più pazzesche. Una panchina per ogni 9 secondi giocati. La dice lunga sulle capacità di selezionare e lanciare le nuove leve…