Non è finita per Marianucci, è bagarre tra Toro e Cremonese, ma l’ex-Napoli rimane la prima scelta granata
Continua la disperata ricerca al nuovo difensore del Torino, senza dubbio la prima trattativa da concludere per il club di Urbano Cairo. Negli ultimi giorni i primi due nomi sulla lista sono stati quelli di Diego Coppola del Brighton e di David RIcardo del Botafogo, per cui il Toro si è mosso in maniera concreta, con un’offerta ufficiale rispedita al mittente dai brasiliani. In questo momento, lo dimostrano anche i dati, è di fondamentale importanza che i granata riescano a rinforzare il loro reparto arretrato, anche perché, come se non bastasse, dopo la sconfitta casalinga per 1-2 contro l’Udinese, quella di Marco Baroni è tornata ad essere la peggior difesa del campionato italiano, con 30 gol subiti (come il Toro solo Fiorentina e Verona).
Ritorna il nome di Marianucci
Già prima dell’inizio ufficiale della corrente sessione di calciomercato, in casa Toro circolava velocemente la notizia dell’interessamento del direttore tecnico granata Gianluca Petrachi a Luca Marianucci, difensore classe 2004 di proprietà del Napoli. Seppur il nome di Marianucci sia sempre rimasto in pole position per quanto concerne agli interessi granata, negli ultimi giorni la Cremonese, anch’essa interessata al giocatore, sembrava aver preso il sopravvento e aver quasi chiuso la trattativa con il giocatore ex-Empoli. Tuttavia, nella giornata di ieri il nome di Marianucci è stato riaccostato prepotentemente al Torino, che sembra quindi non aver mollato la lotta con la società grigiorossa per il difensore livornese. Nelle prossime ore e nei prossimi giorni si attendono nuovi sviluppi sulla trattativa.
Marianucci non esclude le altre opzioni
Sebbene la pista che porta a Marianucci si sia inaspettatamente riscaldata nuovamente, il mercato granata per uno o più (in caso di qualche cessione in quel reparto) difensori prosegue su più fronti. Restano attivi i contatti con il Brighton per Coppola, che al Toro ritroverebbe Baroni, suo allenatore ai tempi dell’Hellas Verona; proseguono le trattative con il Botafogo per Ricardo, il Toro è pronto a rilanciare con l’opzione del prestito con obbligo di riscatto, ma mutuando le condizioni, ovvero il fattore che non ha convinto la società brasiliana nella prima offerta ufficiale. Si prospettano dunque giorni decisivi per il futuro della retroguardia del Torino, che anche nel match di Mercoledì ha dimostrato le sue numerose fragilità.

Ma cercare sempre nell’ Empoli o ex Empoli,non si potrebbe provare a prendere il presidente? Magari in prestito con diritto di riscatto…
L’unica da prendere dall’empoli è la figlia di Corsi. Rebecca.
TDC vattene infame
Mi sembra che stiamo procedendo bene: ne abbiamo già epurati cinque ma abbiamo.o in piedi trentasette trattative…