Il centrocampista granata ha commentato così il suo esordio al Torino e la preziosa vittoria contro il Lecce
Prati, il nuovo centrocampista del Torino, ha commentato così il suo esordio con la maglia granata: “Devo ringraziare tutti i compagni e la società per come mi hanno accolto. Mi sono sentito subito integro nel gruppo e questo aiuta sicuramente in campo. Andare in campo con la loro fiducia ha fatto sì che potevamo portare a casa questi tre punti che per noi erano veramente importanti. Si quell’azione potevo far meglio, la prossima andrà meglio. A parte gli scherzi era importante portare a casa i tre punti. Il gruppo è unito e compatto e questo dobbiamo portarlo avanti partita dopo partita. Io e i miei compagni cerchiamo sempre di dare il nostro contributo”.
La conferenza stampa
Prati, quali sono le prime sensazioni in granata?
“La squadra mi ha accolto al meglio, i compagni mi hanno fatto sentire subito parte della squadra e quando il mister mi ha chiamato per entrare mi sentivo in dovere già di ricambiare la fiducia che mi era stata data all’arrivo. Ho trovato un gruppo unito che oggi ha dimostrato di lottare nelle difficoltà e per questo penso che la vittoria ce la siamo portata dalla nostra parte perché eravamo tutti convinti di ciò che volevamo fare”.
Come mai ha accettato il Torino?
“Il presidente e la società mi hanno voluto fortemente e ho deciso subito di accettare la destinazione perché è una piazza importante dove posso fare bene. La mia volontà è di cercare di dare in ogni partita il mio contributo affinché la squadra cresca sempre di più e porti a casa l’obiettivo”.
Il Toro può essere una scelta a lungo termine?
“La scelta di venire al Torino è importante perché credo fortemente in questo progetto e quindi voglio giocarmi al meglio le mie carte per rimanere qui”.
Il suo rapporto con Casadei è speciale, è un valore in più per il centrocampo del Torino?
“Conoscerci da tanto tempo aiuta, abbiamo giocato insieme 7 anni a Cesena e poi ci siamo ritrovati in varie Nazionali giovanili, in campo hai quella fiducia in più perché conosci il compagno e questo aiuta. Con Cesare abbiamo un bel rapporto, spero che in campo si possa vedere”.
Peccato che sabato con la Fiorentina sarà squalificato.
“Purtroppo ho preso il giallo…”
Ha fatto un solo allenamento ed è andato in campo: cosa le ha chiesto Baroni?
“Ho fatto un allenamento solo, sì, il mister, lo staff e anche i compagni mi hanno spiegato bene i movimenti e le situazioni che si potevano creare e quando oggi sono sceso in campo sapevo più o meno cosa fare”.

Però! Chiedo venia, non me l’aspettavo così: forte fisicamente, bella corsa, forte di testa. Un bel prospetto.