Calciomercato Torino / Gianluca Petrachi avrà tanto lavoro da svolgere in estate: ecco quali potrebbero essere le future mosse
Ancora 8 partite e poi calerà il sipario su quest’ennesima stagione deludente dell’era Cairo in Serie A per il Torino. Già in queste partite sono in corso valutazioni in vista dell’anno prossimo. In estate il direttore Gianluca Petrachi avrà molto lavoro da svolgere. Tra cessioni, nuovi arrivi e rientri dal prestito ci sono veramente tante cose da valutare. In primis sarà da scegliere il nuovo allenatore. D’Aversa ha il contratto fino a fine stagione, ma farà di tutto per meritarsi la conferma. Occhio però a Juric in cerca di riscatto. Una volta scelto l’allenatore, che rimane un rebus al momento, bisogna capire il modulo con cui giocare. A prescindere da questo però, in porta ci potrebbero essere dei movimenti. Siviero ha preso il posto di Popa come terzo portiere ed è stato tolto dalla Primavera ma è giovane e ha bisogno di giocare. Israel acquisto senza senso di Vagnati ed è subito stato relegato a secondo portiere. Paleari è diventato il primo ma in Serie A non è un vecchio lupo. Si è fatto trovare pronto alla grande quando chiamato in causa, ma non è detto che venga scelto come titolare per la prossima stagione.
La difesa
La difesa è il reparto con più problemi e sarà certamente da ricostruire. Maripan molto probabilmente andrà in scadenza e saluterà a fine stagione. Marianucci tornerà al Napoli. Sazonov saluterà mentre Ebosse può essere riscattato. Ismajli è certo di rimanere dopo una buona stagione. Coco da valutare. Che si giochi a 3 oppure a 4, servono difensori, almeno 2 se non 3. Stesso discorso per gli esterni. Ciao ciao Lazaro, Biraghi e Nkounkou. Pedersen l’unico con il contratto apposto, Obrador deve essere riscattato per proseguire la sua avventura. Tanto lavoro da fare. Aboukhlal è diventato per esigenza un esterno ma potrebbe salutare anche lui.
Il centrocampo
Anche a centrocampo ci sono tanti punti di domanda. Tameze in scadenza, Ilic ai margini, Anjorin delusione. Casadei resta ma deve svoltare. Gineitis ha voglia di Toro così come Ilkhan che quest’anno finalmente si è preso il suo spazio. Ma tutto ruota intorno a Prati. In base alla sua situazione e in base al riscatto si costruirà il nuovo centrocampo.
L’attacco
Infine, l’attacco. Vlasic e Simeone hanno il futuro in bilico e incerto. Sono due pilastri e tanto dipenderà da loro. Anche Zapata è da valutare in quanto il costo del suo contratto pesa. Adams potrebbe ricevere offerte. Se il Torino si salverà, Kulenovic diventerà tutto dei granata per 3 milioni di euro. Insomma, in tutti i reparti ci sono tante situazioni da definire.

L’articolo poteva essere di poche righe : se rimane Cairo ci sarà la solita corsa alle plusvalenze seguita dall’altrettanto solita caccia in extremis alle ciofeche inguardabili. Se invece il giornalaio dovesse FINALMENTE vendere potrebbe esserci un cambio di rotta pure per quanto riguarda il mercato. Tutto qui.