Contro il Pisa Casadei ha disputato una buona frazione di gara: la continuità resta la chiave per trovare più minutaggio

Casadei contro il Pisa ha giocato solamente uno spezzone di partita, ma nella mezz’ora di gara avuta a disposizione ha comunque tentato di fare la differenza.

Partito ancora una volta in panchina, l’ex Chelsea ha sfiorato il gol dell’1-0 a pochi minuti dal suo ingresso in campo grazie a un ottimo filtrante di Adams. Tuttavia, nonostante l’errore sottoporta, Casadei si è reso protagonista di una buona prestazione. Dall’arrivo di D’Aversa, il classe 2003 non aveva ancora avuto così spazio a disposizione, ma visto il rendimento mostrato, non è escluso che il suo minutaggio possa salire nelle prossime giornate.

D’Aversa valuta la mediana con Casadei e Gineitis

Contro il Pisa, Casadei ha preso il posto di Prati in mediana, avendo così l’opportunità di condividere il reparto con Gineitis. I due giocatori erano stati spesso considerati alternativi l’uno all’altro, ma nell’ultima partita D’Aversa ha voluto sperimentare la loro possibile convivenza sul campo. Pur essendo un giocatore dalle caratteristiche più offensive, Casadei ha cercato di garantire solidità al centrocampo, adattandosi alle richieste tattiche diverse da quelle proposte da Baroni nella prima parte della stagione.

Un possibile futuro in nazionale

Nel post partita di Pisa-Torino, D’Aversa è stato chiamato a rispondere a una domanda inerente al tema della nazionale italiana. Il tecnico granata vanta infatti in rosa due buoni prospetti azzurri anche in chiave futura come Casadei e Prati. Nonostante l’importante minutaggio che sta avendo il giocatore di proprietà del Cagliari, il tecnico granata ha comunque speso ottime parole per l’ex Chelsea: “Casadei secondo me è una mezz’ala molto brava, è uno che sa giocare a calcio e deve cercare una certa continuità. Per guadagnare un ruolo sempre maggiore in rosa, l’italiano dovrà quindi mostrare di essere pronto per giocare con regolarità e mantenendo un certo standard di prestazioni, qualità che potrebbero permettergli di sognare a un possibile futuro in nazionale.

Cesare Casadei of Torino FC gestures during the Serie A football match between Torino FC and Genoa CFC.
TAG:
home

ultimo aggiornamento: 08-04-2026


Iscriviti
Notificami
5 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
maurygranata
maurygranata
3 giorni fa

Prati e Casadei, ammesso che il primo rimanga, hanno dalla loro il fatto di essere giovani e avere quindi ampi margini di miglioramento ma ad oggi nessuno dei due è da nazionale secondo me.

Kawasaki77
3 giorni fa
Reply to  maurygranata

Basta, basta con sta concezione solo italiana di considerare giovani giocatori di 22 e 23 anni. A quell età un giocatore è già formato. Ma che miglioramenti devono avere? Se uno non ha visione di gioco non la impara, se uno ha piedi da zappatore non li migliora a quell… Leggi il resto »

maurygranata
maurygranata
3 giorni fa
Reply to  Kawasaki77

Sappiamo purtroppo come in Italia si abbia la tendenza a non far giocare giovani troppo … giovani, passami il concetto, chiaro che se sei bravo anche a vent’anni emergi senno’ solo allenandoti puoi migliorare, non diventare un campione se sei zappatore come dici tu giustamente ma migliorare secondo me si… Leggi il resto »

Scimmionelli
3 giorni fa
Reply to  Kawasaki77

Se fossero della giupi per voi tordocloni sarebbero ancora giovani a 33.

Dhrama
3 giorni fa

Prati da nazionale fa piuttosto ridere, ok che il livello è basso, ma non così basso.

Aboukhlal, revisione artroscopica del ginocchio: l’esito dell’intervento

Torino, Njie attende il Verona: cerca la chance per fare la differenza