Il difensore, dopo essersi imposto come punto di riferimento nelle ultime stagioni, ha collezionato una sola presenza con il nuovo tecnico.
Aver ottenuto una serie di risultati utili sin dal suo arrivo ha consentito a D’Aversa non solo di dare continuità al percorso della squadra, ma anche di riaprire le rotazioni, restituendo spazio e fiducia a quei giocatori che, nelle settimane precedenti, sembravano essere progressivamente scivolati indietro nelle gerarchie.
Tra questi, nella sfida contro il Verona, i tifosi granata hanno potuto assistere al ritorno in campo di Maripan. Il difensore mancava dal terreno di gioco dal 22 febbraio, data dell’ultima apparizione contro il Genoa, una gara che aveva rappresentato anche l’epilogo definitivo dell’esperienza in panchina di Baroni.
Pochi minuti nel finale
Entrato solamente negli ultimi minuti della gara per sostituire Ebosse, il migliore probabilmente del reparto difensivo contro il Verona, Maripan è tornato all’Olimpico Grande Torino dopo settimane in cui ha assistito a un notevole ridimensionamento del suo ruolo in campo. Il cileno, nelle ultime stagioni, si è spesso imposto come il punto di riferimento del reparto arretrato granata; tuttavia, nonostante questo status, nelle ultime settimane non è riuscito a confermarsi stabilmente tra i titolari, complice anche la crescita di Ebosse, che gli ha progressivamente sottratto spazio. Arrivato a gennaio con il compito di garantire profondità alla difesa, il camerunese, dopo un avvio piuttosto anonimo, è riuscito a ritagliarsi un ruolo sempre più centrale, fino ad affermarsi come uno dei principali punti di riferimento del reparto.
Il futuro resta incerto
Il futuro di Maripan al Torino, nonostante il suo rientro in campo, continua a rimanere in dubbio. Il difensore è in scadenza di contratto, e visto il poco spazio ottenuto recentemente potrebbe valutare possibili nuove destinazioni per proseguire la sua carriera. Su tutte, la pista che lega Maripan al River Plate è la più calda delle ultime settimane, e per questo al momento sembra verosimile ritenere che quella contro il Verona possa essere stata una delle ultime apparizioni del cileno con la maglia granata.

Carie paiasu cuntabale vattene
Sei monotono
Il tordo che scrive due messaggi apparentemente in contraddizione tra loro per cercare di far sembrare tordo klaus e tordo cacasacchi due nick diversi, fa scompisciare.
Puoi andare tranquilla, tanto il pannolone già lo porti.
Mica come te che pur di non portarlo ti pisci addosso.
Non sapeva più chi far entrare,ci fosse stato Gigi D’Alessio sarebbe entrato lui .
L’importante e’ che non faccia entrare voi, altrimenti fate autogol pur di fare dispetto a Cairo. Soprattutto al derby.
Per quello bastano le merd.acce della cairese
Se bastassero i giocatori del Toro (quelli che tu chiami merd.acce della cairese) non si spiegherebbero tanti episodi dubbi visti nei derby di quest’ultimi 20 anni: espulscione di Aquah, rigorini, rigoretti, gol di treseghette al limite del regolamento (dalla parte del fuori) eccetera eccetera.