Il lituano è un giocatore chiave nel gioco di D’Aversa, ma nelle ultime settimane non è riuscito a fare la differenza

L’arrivo di D’Aversa sulla panchina del Torino ha portato più certezze e fiducia nei giocatori, che con il nuovo tecnico hanno ritrovato più sicurezza in campo.

Su tutti, Gineitis è uno dei giocatori di cui l’allenatore fatica a privarsi: avendo disputato da titolare tutte le partite giocate sotto la sua direzione. Tuttavia, nelle ultime settimane, il classe 2004 ha spesso fornito prestazioni di sacrificio che non hanno però inciso in maniera significativa sul rendimento della squadra. Essendo uno dei giocatori con un chilometraggio più ampio, non viene spesso esaltato per i suoi contributi realizzativi, quanto per il suo lavoro di contenimento e di impostazione.

Contro l’Inter prestazione anonima

Affrontare una squadra come l’Inter non è mai semplice, ma proprio in partite di questo livello i giocatori hanno l’occasione di misurarsi con avversari di grande qualità tecnica. Contro i nerazzurri, Gineitis è stato chiamato a svolgere un compito tutt’altro che semplice: agire da filtro tra la linea mediana e l’attacco schierato da Chivu per la sfida dell’Olimpico Grande Torino. Nonostante il grande lavoro di sacrificio, il lituano ha partecipato poco alla costruzione di azioni offensive realmente pericolose, disputando una gara prevalentemente di contenimento.

La concorrenza può aprire un ballottaggio

Chi è riuscito a gestire meglio le difficoltà è stato invece Ilkhan, che schierato anche lui da titolare, ha saputo condurre un’ottima gara impreziosita dall’assist per la decima rete stagionale di Simeone. Il turco non giocava da più di un mese, ma nonostante il periodo lontano dal campo è subito riuscito a esprimere il suo gioco migliore. Come lui, anche Casadei ha partecipato alla sfida contro l’Inter fornendo una buona prestazione. L’italiano rientra tra i sostituti che hanno fatto la differenza e che hanno poi permesso di riaprire la partita. Visto il rendimento degli altri interpreti di centrocampo, nelle prossime settimane D’Aversa valuterà quali saranno i titolari nel finale di stagione, e per questo, Gineitis dovrà cercare di tornare sui suoi livelli per confermarsi come insostituibile della rosa.

Gvidas Gineitis of Torino FC gestures during the Serie A football match between Torino FC and Hellas Verona FC.
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ultimo aggiornamento: 28-04-2026


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davidone5
1 ora fa

Giocatore utilissimo in entrambe le fasi, nell’ultima partita è calato fisicamente ma resta uno dei pochi giocatori bravi che abbiamo.

andrepinga
andrepinga
2 ore fa

Non ho ancora capito che ruolo ha. Non ha la velocita’ della mezz’ala, non ha i piedi del regista, non ha la grinta del mediano. E’ un ibrido, mi ricorda Vailatti. Gran tiro e stop. Temo faccia la stessa fine.

Kawasaki77
2 ore fa
Reply to  andrepinga

A rubare il rame?

oroToro
2 ore fa
Reply to  andrepinga

A me ricorda, sotto certi aspetti, un Lukic

davidone5
1 ora fa
Reply to  oroToro

Sotto il profilo tattico si, come caratteristiche un po’ meno.

davidone5
1 ora fa
Reply to  andrepinga

Devi guardare i movimenti in campo dei giocatori per capire come giocano, è lo stesso discorso dei passaggi laterali con Ventura, se si guardava la partita con occhi tattici si vedeva che i passaggi erano a servizio dei movimenti dei centrocampisti e degli esterni per creare spazio per gli inserimenti.

Kawasaki77
3 ore fa

Qualcuno mi riesce a dire una dote di questo giocatore? Grazie

oroToro
2 ore fa
Reply to  Kawasaki77

Paragonato a Coco è un crack

andrepinga
andrepinga
2 ore fa
Reply to  oroToro

cosa centra due ruoli diversi.

oroToro
1 ora fa
Reply to  andrepinga

nemmeno Coco c’entra con il calcio 🙂

leftwing
leftwing
2 ore fa
Reply to  Kawasaki77

Sgobbone, diligente.Ogni morte di papa, tira fuori il sinistro.

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