Il tecnico campano dovrà prima rescindere il contratto con i gialloblù e solo dopo potrà legarsi ai granata
Sono giorni di cambiamento in casa Torino, dove si attende con impazienza l’arrivo del nuovo allenatore per la stagione 2026/27, Ignazio Abate. È notizia ormai accertata che l’attuale allenatore della Juve Stabia, dopo alcuni colloqui con la dirigenza granata, abbia trovato l’accordo che lo porterà a legarsi al Torino come allenatore. Per lui non sarà la prima esperienza all’ombra della Mole, essendo già passato dal Toro come giocatore nella stagione 2008-09.
La situazione con la Juve Stabia
In questo momento Abate è ancora legato alla Juve Stabia, con il quale ha trascorso l’ultima stagione in Serie B, portandola per altro anche ai play off. Con i gialloblù Abate sarebbe contrattualmente legato fino al 30 giugno del 2027, ma il tecnico è pronto a rescindere il contratto per trasferirsi al Torino. Tuttavia, la Juve Stabia, che vive un momento societario non serenissimo, non ha ancora completato le procedure del caso con l’allenatore.
Arrivo a breve
È comunque questione di pochi giorni prima che l’ex giocatore del Milan arrivi a Torino, dove verrà accolto come di consueto visitando innanzitutto il Filadelfia, campo di allenamento e storica dimora del Grande Torino negli anni ’40. Manca quindi molto poco prima che il Toro possa avere il suo nuovo allenatore, che avrà l’obiettivo di alzare quell’asticella che da troppi anni ormai rimane fissa sulle posizioni di metà classifica, oscillando per altro sempre verso il basso e mai verso l’alto. Starà anche alla società, con un mercato su misura, costruire ad Abate la rosa che questi necessita per portare a termine gli obiettivi che egli si prefisserà assieme al club.

Non serve abate, ci vuole esorcista
Con calma non c’è fretta, il mercato della Cairese inizia a metà agosto!
Se vuole l’onore di allenare qui, la rescissione se la deve pagare da sé e deve aprire partita Iva.