Il direttore prepara acquisti e cessioni: fasce e difesa in pole position, in attacco spaventa la situazione Simeone
A meno di un mese dall’apertura della finestra estiva di calciomercato il Torino sta programmando le sue prime mosse per tentare di mettere fin da subito il nuovo tecnico Ignazio Abate in condizione di allenare una rosa quanto più completa e pronta per la prossima stagione. Il direttore tecnico Gianluca Petrachi è sicuramente una prima scelta in questo campo e a dimostrarlo lo sono i numerosi buoni acquisti messi a punto nel suo passato in granata. Di seguito vediamo quali saranno i primi obiettivi in entrata e uscita del salentino.
Difesa e corsie laterali da ricostruire
Il primo obiettivo sul taccuino del direttore del Toro è sicuramente quello di ricostruire un degno reparto difensivo, a cominciare dal portiere. Dopo la disastrosa stagione 2025/26, dove il Torino si è classificato come seconda peggior difesa della classe, con ben 63 gol subiti. Una difesa che andrà ricostruita: dell’organico dell’annata ormai conclusa sono rimasti esclusivamente Ismajli e Coco (il quale non convince parte del tifo granata). Petrachi potrà contare sul ritorno dal Modena di un convincente Dellavalle, ma dovrà sicuramente mettere a segno 2 o 3 colpi di livello in grado di rendere la difesa del Torino pronta al salto di qualità.
Lo stesso discorso rimane valido per le fasce, dove della stagione appena conclusa è rimasto solo Pedersen (oltre a un Biraghi ai margini del progetto). Petrachi cercherà sicuramente di riportare Obrador al Filadelfia, ma l’impresa si preannuncia ardua. In totale i granata dovranno acquistare almeno 3 esterni per ricostruire fascia sinistra – occhio all’opzione Cacciamani – e trovare un giocatore da alternare a Pedersen.
Attacco da preservare, centrocampo migliorabile
Per quanto concerne al centrocampo c’è sicuramente da rimpiazzare la partenza di Prati – di cui non è però da escludere un ritorno – stuzzica l’opzione Lorenzo Amatucci. L’attacco, che sembrava essere l’unico reparto già pronto per la prossima stagione, è però minacciato dalle sirene argentine, con il Cholito Simeone che avrebbe fatto richiesta per un possibile trasferimento al River Plate. Insomma, l’unico reparto che la società sembrava essere pronta e disposta a preservare, rischia di essere in parte disfatto dai deludenti risultati ottenuti, che rappresentano sicuramente uno dei motivi principali della richiesta dell’argentino. Intanto, Vlasic e Adams vogliono stupire al Mondiale ed eventuali buone prestazioni potrebbero attrare acquirenti.

Il “convincente Dellavalle” viene da una stagione con 15 presenze complessive (di cui 12 da titolare)…forse aspetterei un attimino a dare definizioni e soprattutto a considerarlo pronto…
Coi nomi che circolano ci sarà da divertirsi!