Accelerata decisiva per l’ora di pranzo: si appianano anche le divergenze con il Milan. Pronto l’ultimo colpo di calciomercato del Torino

È vicinissimo al Torino, Niang. Come mai prima. Verso l’ora di pranzo, come si era detto questa mattina, Torino e Milan, nelle persone di Cairo e Fassone (il presidente granata ha sempre seguito le trattative più importanti del Toro in prima persona) si sono incontrate, e hanno parlato a lungo del giocatore. Si è trovata l’intesa a circa 16 milioni di euro, con qualche bonus, in prestito con obbligo di riscatto. Le parti sono davvero molto vicine, nel pomeriggio si potrebbe arrivare alla tanto agognate firme tra i club. Per Niang, pronto un contratto quadriennale, a circa 1,6 milioni di euro più bonus. Si resta in attesa di ulteriori novità, con Munir sullo sfondo. Ma questa volta, sembra davvero che le sorprese siano ridotte al minimo: Niang potrebbe davvero essere l’ultimo acquisto del calciomercato del Torino.

Niang dà l’ok al Torino, manca l’accordo con il Milan. Discorso opposto per Munir e il Barcellona. Pomeriggio di calciomercato intenso

Si prevede un pomeriggio di fuoco per il Torino. Il calciomercato in entrata dovrà necessariamente regalare un giocatore a Sinisa Mihajlovic. Un giocatore di fascia, di qualità, un potenziale titolare, come ha chiesto l’allenatore granata. E i nomi si sono ridotti a due possibilità: Niang da un lato, Munir dall’altro. Entrambi piacciono molto, e corrispondono all’identikit tracciato dall’allenatore del Toro. Ma il discorso che li lega ai granata è diametralmente opposto, e sarà necessario oggi pomeriggio di ulteriori valutazioni, che saranno quelle decisive.

Questa mattina, il Toro avrebbe dovuto incontrare Fassone, ma il dirigente del Milan, impegnato anche su altri fronti, ha chiesto uno slittamento a dopo l’ora di pranzo. Niang ha infatti dato il suo assenso al traserimento alla corte di Mihajlovic, assenso che però manca da parte del Milan, con il quale ancora non si è trovato l’accordo economico. Così, questa mattina, dalla sede della Cairo Communication dove il Toro è operativo (non è prevista la presenza in Hotel di Petrachi o Cairo, infatti), si sono portati avanti i contatti con il Barcellona per Munir. In questo caso, infatti, l’esterno balugrana non ha dato il suo ok, a differenza del club catalano, che ha invece trovato una quadratura del cerchio su un trasferimento in prestito con diritto di riscatto a circa 15 milioni di euro (cifra oltre la quale non si vorrebbe andare a spendere, in generale). Niang dice sì, Munir non ancora. Il Barcellona dice sì, il Milan non ancora. Ci sarà parecchio da lavorare, il pomeriggio del Toro sarà davvero molto intenso.


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Giancarlo (Gianky1969)
Giancarlo (Gianky1969)
4 anni fa

Quelli che …. non avevo necessità di vendere
Quelli che …. erano sicuri che la società avrebbe tenuto tutti i big

E adesso “era una offerta irrinunciabile”.
Vediamo come va a finire il duo “Low cost & last minute”

thethaiman
thethaiman
4 anni fa

Comunque Calabria a difendere se non è più negato del Zappa poco ci manca….

Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
Vanni(CAIROVATTENE IN BELIZE)
4 anni fa

Cairo è un volpone. Con questi last ci fa il gioco delle 3 carte e manco più @Michele-Miva sa quanti soldi ha il Toro.

Scifo68
Scifo68
4 anni fa

🙂

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