La proposta di calciomercato al Torino: sottrarre una parte del riscatto di Maksimovic dalla cifra per Zapata. L’attaccante è in cima ai desideri di Mihajlovic

Non è un nome nuovo di mercato, come spesso capita in casa Torino, quello di Duvan Zapata. La dirigenza granata tratta infatti il colombiano da diversi anni, ormai, senza però essere riuscito a trovare mai la quadratura del cerchio con il Napoli. Ma adesso le dinamiche sono cambiate, molto. E quella che poteva essere una buona promessa, è diventata ora qualcosa di diverso. Sicuramente, con molto meno margine di rischio rispetto a prima. Il biennio di prestito all’Udinese è servito per vedere le ottime doti del giocatore, soprattutto in questa parte finale di stagione, quando, ristabilitosi dai guai fisici che ne hanno tormentato il campionato, Zapata ha giocato quasi tutte le partite, andando a segnare con regolarità. Dal 5 marzo a oggi, infatti, l’attaccante ha segnato 5 reti: non un bottino da poco, se si considerano le 16 complessive in due anni in Friuli.

La crescita c’è stata, e ora l’attaccante, di rientro al Napoli, può guardare a una squadra disposta a contare su di lui per il prossimo campionato. Come il Torino di Sinisa Mihajlovic, intenzionato a rivedere qualcosa in attacco sia per trovare un vice di Belotti (a proposito: la sua permanenza resta tutt’altro che scontata), sia per trovare un elemento da affiancare al Gallo. Un 4-3-1-2, insomma, che valorizzerebbe Ljajic ulteriormente, punto fermo del Toro del prossimo anno. Con il Napoli, a livello di mercato, i rapporti non sono mai stati ottimali. Ma la cessione di Maksimovic, molto turbolenta in verità, dello scorso anno, ha in qualche modo appianato molte divergenze.

E proprio il difensore serbo potrebbe essere la chiave per arrivare a Zapata più facilmente, spendendo anche di meno. Il Napoli deve infatti al Toro una cifra piuttosto esorbitante, per un giocatore che ha visto pochissime volte il campo: 21 milioni di euro. Di qui, l’idea di Giuntoli: proporre al Toro meno soldi contanti e, in cambio, l’intero cartellino del colombiano. L’ipotesi è allettante, per i granata, ma la divergenza sul cartellino è molta: il Napoli, di recente, ha fatto capire che Zapata può valere fino a 18 milioni di euro. Per il Toro, ne bastano 11, massimo 12. Insomma, c’è molto da trattare, ma l’attaccante è tra i primi nomi da considerare per il prossimo attacco dei granata. Una storia di mercato che si ripete, un nome, non nuovo, che torna a essere d’attualità. Con la speranza, di Mihajlovic, che l’esito possa essere differente.


107 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
rimbaud
rimbaud (@rimbaud)
4 anni fa

Tutte chiacchere signori, sappiamo come ragiona Cairo sappiamo come ragiona de Laurentis.
Chiede sempre il doppio per i suoi giocatori e non cede, salvo poi svendere el kaddouri di turno.
Si prenderanno i soldi pattuiti, Cairo non accetterà mai contropartite e se Zapata interessa si andrà a trattare successivamente.

Spakkalagobba, ma di brutto brutto brutto, neh?
Spakkalagobba, ma di brutto brutto brutto, neh? (@spakkalagobba)
4 anni fa

Se vendiamo Belotti oltre a Zapata vedrei bene Schick.

Granello
Granello (@granello)
4 anni fa

Super bufala. Cairo vuole sempre e solo i soldi. Contropartite, anche se di valore, ovviamente non sono gradite.

Calciomercato Torino: Sirigu è più vicino, i granata vogliono chiudere

Calciomercato Torino, per Lukic idea prestito: Spal e Crotone lo inseguono