Nessun ribaltone imminente, ma Cairo sta valutando anche l’operato di Vagnati, fin qui deludente: serve un segnale nel mercato di gennaio

Nell’immediato, il Torino si fermerà al cambio di allenatore: da Giampaolo a Nicola. E nient’altro. Eppure per il presidente Urbano Cairo sono state, le ultime, settimane di riflessione a tutto tondo. Anche sull’operato del responsabile dell’area tecnica, Davide Vagnati. Il patron si aspettava di più dalla stagione: lo deludono la classifica deficitaria e il flebile impatto di Giampaolo sulla rosa. Ma anche lo scarso rendimento degli acquisti del mercato estivo – Rodriguez, Linetty, Vojvoda, Gojak e Bonazzoli – e la mancata risoluzione di alcuni dossier scottanti, su tutti quelli di Nkoulou e Izzo, che dovevano partire mesi fa e invece sono rimasti in granata. Il secondo è stato recuperato con il ritorno alla difesa a tre, il camerunese è rimasto ai margini e il rischio di perderlo a zero a giugno si fa di giorno in giorno più concreto.

Vagnati è corresponsabile del fallimento di Giampaolo

Insomma, nel fallimento del progetto sportivo iniziato ad agosto, Cairo vede anche delle responsabilità di Vagnati (ne parlavamo su queste pagine già a dicembre). Il quale avrà sicuramente, però, una sessione di mercato per provare a riscattarsi: gennaio, fin qui, non ha portato acquisti sotto la Mole, ma i dieci giorni e rotti che ancora mancano alla fine rappresenteranno, per il ds, l’occasione di riscattarsi agli occhi del suo datore di lavoro. Anche se già perdere l’obiettivo Duncan – che ha scelto il Cagliari – è stato un pessimo inizio.

Su Ventura nessun riscontro. E Faggiano…

Come detto in apertura, comunque, l’eventuale ribaltone alla direzione tecnica non avverrà subito. A tal proposito non ci sono riscontri sul nome di Ventura come possibile dt, mentre su quello di Faggiano restano molti dubbi: al Genoa, in estate, fu lui a scegliere Maran e a dare il benservito a Nicola. Per le valutazioni finali, Cairo aspetterà ancora i prossimi mesi: un cambio di rotta della squadra sotto la gestione del nuovo allenatore sarebbe un segnale positivo anche per Vagnati, che potrebbe uscirne rafforzato. Al contrario, se la sterzata non arrivasse, allora la posizione del dirigente verrebbe messa seriamente in discussione. Anche in caso di permanenza del Toro in Serie A.

Davide Vagnati
Davide Vagnati, Torino

TAG:
calciomercato home

ultimo aggiornamento: 21-01-2021


18 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Ultrà
Ultrà
10 mesi fa

quello che è valso per Bava…vale per Mr ex-Spal…non valutabile…finchè c’è sempre il solito al comando…però anche “l’indimenticato” e per alcuni rimpianto Vinco&Resto…a Roma ha fallito!…ma alcuni potrebbero avvallare delle scuse…anche su ciò…sta di fatto che i media…tanto odiati e designati dall’interessato come colpevoli e sabotatori…ci stanno provando in tutti… Leggi il resto »

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
10 mesi fa
Reply to  Ultrà

beh insomma forse non è cosi Petrachi in qualche modo qualche buono lo ha fatto arrivare Tramite rete sua, pagando procuratori, intermediari,boh! però gente sconosciuta che poi si è rivelata buona ne sono arrivati tanti Vagnati per ora, nulla. Bava purtroppo idem, nell’anno che è stato in prima squadra; ma… Leggi il resto »

Ultrà
Ultrà
10 mesi fa

Vinco&Resto è rimasto 9 anni …a Roma dove devi vincere…neanche 9 mesi…

Simone4Toro
Simone4Toro
10 mesi fa

E anche oggi..il Torinoeffeci compra qualcuno di decente…DOMANI!

Sergio (Plasticone69)
Sergio (Plasticone69)
10 mesi fa

Grazie al nano Per convincere qualche giocatore decente a venire a giocare nella cairese ci vuole un incantatore di serpenti col flauto il turbante e la cesta.
CAIRO VENDI LE MACERIE CHE RESTANO E SCOMPARI.

Edera, mercato in stand-by: Nicola lo valuta

Adopo, c’è l’offerta del Portsmouth: il centrocampista può lasciare il Toro