Lazio-Torino, per Irrati troppi cartellini e tanta confusione - Toro.it

Lazio-Torino, per Irrati troppi cartellini e tanta confusione

di Carlo Quaranta - 30 Dicembre 2018

Torna il punto sull’arbitro del nostro Carlo Quaranta: ecco l’analisi sulla discussa direzione dell’arbitro Irrati di Pistoia in Lazio-Torino

Non è stata certo fortunata dal punto di vista arbitrale l’ultima giornata del girone di andata e del 2018, in particolar modo per quanto concerne la sfida tra Lazio e Torino all’Olimpico di Roma. Da qualsiasi angolazione la si guardi, infatti, la prestazione di Massimiliano Irrati è stata un campionario di confusioni assortite che hanno inevitabilmente generato errori a catena. Già al 3’ Ansaldi, superato da Marusic, entra in scivolata in modo rischioso in area granata ma per sua fortuna sfiora solo il pallone e il direttore di gara concede il calcio d’angolo ai biancocelesti. Al 14’ Djidji è costretto a ricorrere al fallo tattico per fermare Milinkovic-Savic sulla trequarti e finisce sul taccuino di Irrati. Al 27’ l’arbitro, coadiuvato dai suoi assistenti, non perdona (giustamente) Correa che scalcia Izzo in area granata a palla lontana: anche per l’argentino c’è il cartellino giallo.

Lazio-Torino, per Izzo l’espulsione sarebbe stata di troppo. E il rigore…

Al 41’ ammonizione per Izzo tanto pesante (il granata era diffidato) quanto severa (leggera spinta a Correa). Appena un minuto dopo l’ex genoano rischia la seconda ammonizione per un blocco su Correa ma l’arbitro non se la sente di estrarre il secondo giallo per un intervento piuttosto fortuito dopo un primo giallo già discutibile. Al 46’ Irrati, ben posizionato, assegna il calcio di rigore per il Torino: su un cross in area biancoceleste Marusic cintura Belotti impedendogli il movimento. Anche in questo caso si tratta di un fallo non evidentissimo ma l’arbitro è coerente con il metro fin qui utilizzato ed è irremovibile nonostante le proteste laziali.

Lazio-Torino, Luiz Felipe: manca il secondo giallo

Già nel corso dei primi 45’ la partita aveva presentato dei chiari segnali di nervosismo che il direttore di gara di Pistoia aveva faticato a tenere a bada e nel secondo tempo la situazione degenera, complice un ambiente che dopo l’episodio del finale di prima frazione si surriscalda condizionando evidentemente Irrati. Al 57’ ammonito giustamente Felipe per un netto fallo su Belotti in progressione ma un paio di minuti dopo si ripresenta il caso del finale di primo tempo con Izzo: Felipe trattiene Belotti in ripartenza piuttosto vistosamente ma incredibilmente non viene ammonito. Le attenuanti in questa circostanza sono davvero deboli poiché il fallo tattico è evidente (e quindi c’è il giallo da regolamento) e l’ammonizione di due minuti prima era anche quella più che legittima.

Meité, Torino FC
Meité, Torino FC (ph: Campo)

Lazio-Torino, espulso Marusic: ecco perché

Al 72’ proteste laziali per un intervento di Meité su Acerbi che sta per battere a rete in area granata: il francese è un po’ irruento nell’entrata mentre il biancoceleste, al contrario, va a terra con troppa facilità. Silent check di conferma da parte del VAR, tuttavia i padroni di casa invocano parità di trattamento. Nel frattempo Irrati, condizionato anche dal pubblico, ha però ormai perso la partita di mano e non gli resta altro che dispensare cartellini nel tentativo di placare gli animi scontenti: al 75’ ne fa le spese Luis Alberto ammonito per un intervento in ritardo su N’Koulou mentre al 78’ non si capisce perché la faccia ancora franca Felipe che atterra da dietro Belotti, stavolta l’arbitro lascia correre l’azione concedendo il vantaggio ma poi si dimentica il secondo cartellino per il brasiliano. All’80’ torna poi inflessibile nei confronti di Lukic che ammonisce per un fallo analogo su Immobile a metà campo. All’86’ espulso direttamente Marusic dopo un fallo su Lukic e qualche parola di troppo nei confronti dell’arbitro.

Meité, rosso diretto in Lazio-Torino. Rischia anche Leiva

All’89’ è il turno di Rincon che viene ammonito per un fallo su Lulic, il clima però è da far west e Meité incappa ingenuamente nella tentazione di farsi giustizia da sé venendo espulso a sua volta. Al 91’ Lucas Leiva interviene in modo scellerato con un’entrata pericolosa sulla caviglia di Falque, Irrati lo ammonisce ma in questo caso l’espulsione diretta non sarebbe certo stata scandalosa. Ma il 39enne arbitro toscano ormai non ne può più e difatti fischia la fine del match con sei secondi di anticipo e i granata che stavano imbastendo l’ultima azione al limite dell’area biancoceste.

Poco da aggiungere sulla direzione davvero fumosa di Irrati con continui cambiamenti di metro di valutazione, otto ammoniti, due espulsi, diversi errori nella valutazione degli episodi, lacunosa gestione complessiva. La sensazione è che dall’ammonizione di Izzo in poi abbia dovuto rincorrere e ricorrere ad una continua compensazione sbagliando più volte. Dopo il match dell’Olimpico resta in equilibrio il bilancio del Torino sotto la sua direzione: 5 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte.

 

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poggiardo granata69
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poggiardo granata69

incredibile leggere di inzaghi e tare che si lamentano.ma di cosa poi?! hanno intimorito l’arbitro con il loro presidente,sceso giù negli spogliatoi,(a proposito,qui la procura federale non indaga)?senza notare che ad essere espulsi dovevano essere Felipe 2 volte e Leiva.tralasciando,cosa non di poco conto,gli insulti razzisti rivolti a Meite’ e… Leggi il resto »

tric
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tric

Se si vogliono criticare gli arbitri a tutti i costi facciamo articoli come questo. Un unico errore in tutta la partita: il mancato secondo giallo a Felipe. Era chiaro che era condizionato dall’ambiente e probabilmente dall’intervento durante l’intervallo di un gentiluomo come Lotito.

T
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T

Non dev’essere facile arbitrare in un ambiente dove al primo fallo a favore degli ospiti ti viene addosso lo stadio e nell’intervallo ti arriva il presidente negli spogliatoi.

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Peraltro ci ha dato un rigore che in altre 100 occasioni alla cairese non avrebbero riconosciuto… Se poi consideriamo che all’Olimpico poco più di 30.000 sono la metà della capienza max e per come è fatta la struttura, il tifo è a 100 mt….mah! Immagino quale pressione ci sia a… Leggi il resto »