Filadelfia a porte chiuse dopo l decreto del 4 marzo per coronavirus

Il Filadelfia chiude (di nuovo) le porte: il coronavirus colpisce anche il Toro

di Giulia Abbate - 5 Marzo 2020

Il decreto del Governo sulla chiusura di scuole e impianti sportivi per il coronavirus colpisce anche il Toro: Filadelfia di nuovo a porte chiuse

Era sopravvissuto, la scorsa settimana, il Filadelfia. Era sopravvissuto alla decisione di chiudere ogni centro sportivo, campo di calcio o altro luogo di aggregazione per far fronte all’emergenza coronavirus e aveva tenuto aperti i battenti. Allenamenti a porte aperte, tifosi a sostenere e incitare la squadra di Longo, bambini che, complice la chiusura delle scuole, avevano potuto sfruttare l’occasione per assistere ai lavori di Belotti e compagni. Da ieri, però, cambia tutto e anche il Filadelfia si trova costretto a chiudere di nuovo i cancelli e questa volta per un mese, almeno. Oltre alla decisione della Serie A di disputare le partite a porte chiuse fino al 3 aprile, infatti, il nuovo decreto del Governo, emanato nella serata di ieri mercoledì 4 marzo 2020, ha infatti imposto la chiusura di tutti i centri sportivi al pubblico.

Toro, allenamenti confermati ma a porte chiuse

Porte chiuse al Fila, dunque, dove come previsto dalle nuove disposizioni i granata potranno proseguire gli allenamenti ma rigorosamente senza pubblico. Nel decreto, infatti, si legge che “Sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico“.

Coronavirus, le regole per i caliatori

Le porte chiuse alla Serie A e agli impianti di allenamento come il Filadelfia, tuttavia, non sono certo le uniche restrizioni a cui società e giocatori saranno sottoposti nelle prossime settimane. Sono numerose, infatti, le regole che i giocatori dovranno seguire: dal divieto, banale se vogliamo, di bere dalla stessa bottiglietta a quello di mangiare negli spogliatoi. Dalla necessità di disinfettare spesso superfici e attrezzature alle indicazioni da seguire in caso di insorgere dei primi sintomi. Un decalogo (qui tutte le regole) che, inevitabilmente, cambierà la routine e le giornate anche del Toro.

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LeovegildoJunior
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LeovegildoJunior

Ma, i caliatori chi sarebbero? Produttori di formaggio, forse? In effetti forse i nostri come formaggiai avrebbero una chance in più, visto che come giocatori di calcio, ehm…