Dopo il bel successo contro i campani, Mazzarri interviene in sala stampa per commentare la prestazione dei suoi: “Dobbiamo essere più concentrati”

Può essere soddisfatto Walter Mazzarri. Il suo Toro ha battuto per 3-0 il Benevento ed è tornato al successo dopo l’1-1 di Reggio Emilia della scorsa settimana. Le reti, tutte nel primo tempo, di Falque, Niang e Obi hanno consentito ai granata di condurre in piena tranquillità il match, messo in discesa anche dall’espulsione di Belec alla mezz’ora del primo tempo. Ecco le parole del tecnico granata nella conferenza stampa del dopopartita. “La sensazione” dice Mazzarri, “è che dobbiamo prima di tutto migliorare a leggere la gara. Sull’1-0 abbiamo concesso troppo, anche per troppa generosità. Si pressa alti a volte senza vero costrutto, siamo un po’ troppo istintivi. Anche col sassuolo: è sembrato quasi che avessimo avuto paura di vincere”. Sul Var, Mazzarri è favorevole: “È una cosa veramente buona. Si evitano errori a segito di valutazioni che si facevano in un centesimo di secondo”.

Ci sono dei momenti” continua Mazzarri, “in cui non siamo concentrati. Oggi abbiamo rischiato di compromettere il risultato. È una cosa che non va bene: i ragazzi hanno fatto tutto il girone di andata, e sanno meglio di me cosa hanno fatto o cosa possa essere successo. Ci disuniamo o rilassiamo solo quando ci sono da fare le cose con ordine“. Sul mercato: “Io penso che serva essere coerenti e seri. Un conto è vedere allenare dei giocatori, un conto è vederli solo in tv. Per questo ho detto che avrei voluto allenarli e valutarli: il Toro ha tanti ragazzi, è giusto che quest’anno li valuti e che poi a giugno sappia meglio cosa sia fare o no. Ora vediamo: può darsi che qualcosa possa succedere. Ma nulla di grande. Poi c’è sempre il solito momento: un ragazzo è normale che possa chiedere di andare via. Non parlo di Ljajic, dico in generale: ci sono anche dei ragazzi giovani, molto bravi, che magari non trovano spazio. Bonifazi? Vediamo, appunto“.

Mazzarri ha continuato a insistere sull’aspetto della gestione della gara: “Dobbiamo proprio migliorare da questo punto di vista. E da domani insisterò molto con i ragazzi, quando torneremo a lavorare. Il Benevento sapevamo che ci avrebbe potuto metterci in difficoltà. Ma è vero che dobbiamo stare attenti a restare compatti. Ci è andata anche per certi versi bene, ma come avete visto mi sono anche arrabbiato molto. Il 3-0 era una partita già chiusa, secondo me: e andare a cercare le goleade non è bello. In carriera ho anche perso partite 5-1, 6-1, e non è bello. In questa fase, dovevamo far crescere giocatori che tornavano dagli infortuni, come Belotti e Ansaldi. Anche nel secondo tempo mi sono arrabbiato: dobbiamo cercare di essere squadra, e leggere i momenti. Nella gestione dei risultati, anche prima di me, io so come è andata: tante volte, pur se in vantaggio, la squadra ha poi pareggiato. Se dobbiamo diventare sempre più grandi, dobbiamo capire che il vantaggio è un bene prezioso: non si possono fare certe leggerezze. Nella ripresa mi interessava vedere più quell’aspetto, che andare a cercare tanti gol. Ci vuole rispetto per gli avversari: quando si vince 3-0 penso che la gara sia chiusa“.

Su Ansaldi: “Volevo aumentasse il ritmo. E metterlo mezzala mi sembrava il ruolo migliore, per poterlo fare. Per questo l’ho schierato in quel posto. Ho visto anche molto bene Acquah, che è stato uno di quelli più decisi, mi è piaciuto tanto“. Su Belotti e Ljajic: “Non ci scordiamo che io sono arrivato a gennaio, con Adem che ancora stava rientrando dall’infortunio. Ho detto a lui che avrei rischiato una sua panchina, ma che non lo avrei fatto scendere in campo salvo estrema necessità. Poi ho voluto confermare i ragazzi dopo Bologna, e ho fatto delle scelte. E dopo Sassuolo, dovevo prendere delle decisioni ben specifiche: o ridare fiducia, dopo aver lavorato quello su cui si era sbagliato (cambiare un giocatore solo mi sarebbe sembrato penalizzante), o cambiare. Ho scelto per la fiducia. Poi non l’ho fatto entrare in campo, perché pensavo avesse più bisogno qualcun altro. Belotti è rientrato, dopo una decisione comune: ha fatto bene la partitella sabato, dato che è importantissimo ho cercato di portarlo in panchina, e poi di fargli fare minutaggio in una gara vera. E mi sembra che stia andando tutto bene. C’è meno bisogno di recuperarlo con affanno se la squadra regge anche senza di lui: Niang ha fatto bene, e chi intorno a lui pure. Meglio di così non poteva andare, anche da questo punto di vista“.

Sulla difesa: “Io parlo di fase difensiva, mai di difesa. Perché nel calcio moderno difendono o non difendono tutti insieme. Per esempio oggi abbiamo fatto alcuni errori di fase difensiva: oggi andavamo a pressare con i centrocampisti centrali, lasciando troppo spazio dietro. Queste cose vanno corrette: per ora abbiamo preso una rete sola, magari se non l’avessimo preso avremmo avuto due punti in più“.

Ancora su Ljajic: “Come sapete di mercato io non parlo. Io quando sono arrivato qui non ho mai detto che qualcuno sarebbe dovuto andare via. Se qualcuno vuole, è per un discorso personale. Vale per lui, vale per chi ha meno spazio, ma questo è dovuto a situazioni pregresse, che si erano create già prima. C’è qualche giovane che vorrebbe provare a giocare di più, ma Adem non mi ha chiesto di voler andare via. Possiamo vedere se accontentare qualcuno, magari facendo il conto della rosa“.

Su Falque e Obi: “Stanno facendo bene. Come tutti i ragazzi. Ma come ripeto io vorrei maggiore attenzione in certi frangenti di gara. Sono molto contento che abbiano segnato“.

Infine, un’ultima chiosa di calciomercato: “Se non ci fossero infortunati, questa è una rosa che sta facendo bene, in maniera più che sufficiente. A me spiace vedere dei ragazzi in tribuna, dopo essersi impegnati per tutta la settimana. Dopo vedrò se parlarmi con Petrachi e magari anche Cairo, così ci confrontiamo per bene, facendo anche il calcolo della rosa. Io penso che dal punto di vista numerico sia ampio“.


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sudgranata
sudgranata
8 anni fa

E poi perchè essere pessimisti : scusate, nella foto il nostro non sembra un condottiero tipo Bronzo di Riace ?

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Non diciamo minkiate please, qualcuno seriamente crede che, volutamente, non abbiamo fatto una goleada..?? ????…decisamente fuori da ogni valutazione oggettiva. Poi potete anche guardare un altro sport, senza palla preferibilmente.

maximedv
maximedv
8 anni fa

Ma figurati. Chi vuoi che ci creda? Ma poi perché? Lo ha detto qualcuno di loro che non hanno segnato per quello?

odix77
8 anni fa

beh dai al di là dei nostri limiti palesati soprattutto in 11 vs 11 dal 2-0 abbiamo tirato abbastanza i remi in barca… lo dimostra anche l’ingresso di belotti a cui credo abbia detto : entra ma non forzare….quindi si poteva forse finire peggio ma l’atteggiamento era quello di un… Leggi il resto »

sudgranata
sudgranata
8 anni fa

Partita non esaltante, ma ho la convinzione che un Toro più tosto verrà fuori con le squadre più forti. Vedremo meno fronzoli e molta più concretezza.

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