I precedenti di Torino-Parma
In occasione della 29ÂŞ giornata di Serie A, il Torino – reduce dal ko contro il Napoli – ospita il Parma di Carlos Cuesta allo Stadio Olimpico Grande Torino. Per i granata si tratta di uno scontro salvezza cruciale in questo finale di stagione, segnato da contestazioni e numerose delusioni.
A Torino arriva però un Parma che ha saputo trovare continuità nel corso della stagione, raccogliendo punti pesanti che gli hanno consentito di costruire un margine significativo sulla zona retrocessione. Nei precedenti tra le due squadre all’Olimpico Grande Torino regna l’equilibrio: nelle 18 sfide disputate a Torino in Serie A si contano infatti nove pareggi, quattro vittorie granata e cinque successi ducali.
L’ultimo precedente all’Olimpico
L’ultimo precedente risale alla passata stagione: uno 0-0 con poche emozioni, disputato il 5 gennaio 2025. In quel periodo il Toro di Vanoli attraversava una striscia di sette risultati utili consecutivi e la gara contro il Parma precedeva di una settimana il derby contro la Juventus, poi terminato 1-1. Il Parma di Pecchia riuscì a strappare un punto grazie a una prova difensiva solida e ordinata.
Aguilera-Casagrande show: il 3-0 del 1992
La vittoria casalinga più larga dei granata contro i ducali risale invece al 20 settembre 1992: un netto 3-0 inflitto dal Torino di Mondonico al Parma di Nevio Scala, che in quella stagione chiuderà comunque al terzo posto in classifica, alle spalle del Milan di Capello e dell’Inter. Protagonista assoluto della gara fu il tandem offensivo sudamericano composto da Carlos Aguilera e Casagrande: l’uruguaiano sbloccò l’incontro e firmò una doppietta nel primo tempo, prima di servire al compagno l’assist per il definitivo 3-0 nella ripresa.
Mutu e Adriano stendono il Toro: lo 0-4 del 2002
La sconfitta più pesante subita dal Toro in casa contro gli emiliani risale invece alla stagione 2002/2003, quella che si concluse con l’ultimo posto in classifica dei granata. Fu una gara dominata dal Parma di Prandelli, che terminerà il campionato al quinto posto. Dopo il vantaggio iniziale di Brighi e il raddoppio di Mutu prima dell’intervallo, nella ripresa salì in cattedra Adriano: l’“Imperatore” firmò una doppietta, entrambe le volte su assist di Nakata, chiudendo definitivamente l’incontro.

Direi una crescita costante,da Pato e Walterone… fino ai giorni d’oggi, tutto fatto con-passione e per la canotta. Nano schiatta, lu ri do ver me.
Ma lo fate apposta a mettere il lazzarone ? Manco in foto vorrei vederlo.