Belotti si riprende il Toro: cade, si rialza e torna leader

di Giulia Abbate - 15 Giugno 2019

Il pagellone / Dopo una stagione da dimenticare il Gallo Belotti torna il leader del Torino: indispensabile per Mazzarri, decisivo per i granata

Trentasette presenze (più due in Coppa Italia), 17 reti complessive e un assist: questo il bottino di Andrea Belotti nella stagione 2018/2019. Un rendimento che rappresenta la sua seconda miglior performance da quando è al Torino (nella stagione 2016/17 siglò 28 reti in 38 presenze) ma che non basta a descrivere il valore che il Gallo ha per il Torino. Se è vero che gli inizi del campionato, ancora una volta, non sono stati semplici per il bomber granata, è altrettanto vero che la determinazione, la grinta, l’impegno e l’altruismo verso i propri compagni non sono mai venuti meno. Caratteristiche che gli hanno permesso di crescere, di tornare al gol e di riprendere per mano il Toro tanto da trascinarlo alle porte dell’Europa.

Belotti, Europa solo sfiorata ma per il Toro è imprescindibile

Genoa, Frosinone, Sampdoria, Milan e Sassuolo: 4 partite, due doppiette e un totale di 7 reti che hanno permesso a Belotti di diventare l’uomo più determinante non solo della formazione granata ma dell’intera Serie A portando in dote alla squadra di Mazzarri ben 15 punti. Sette gol decisivi che, come avevamo già avuto modo di raccontare, rilanciano Belotti nell’Olimpo degli attaccanti e soprattutto gli permettono di riprendersi totalmente il Toro.

Dopo una stagione, quella passata, difficilissima, con poche reti e troppi infortuni all’attivo, il Gallo è dunque tornato ad essere il leader di questa squadra. “E’ un Capitano silenzioso che parla coi fatti” aveva detto De Silvestri dopo la sfida contro la Samp e i fatti non possono essere smentiti: Belotti si è ripreso il posto che gli spetta e per Mazzarri e il Toro è ritornato semplicemente imprescindibile, determinante anche quando non segna.

Nazionale, Mancini richiama il Gallo: “Se lo merita”

Un salto di qualità con cui Belotti ha definitivamente chiuso i ponti con un passato, recentissimo, a dir poco sfortunato e che gli ha permesso di ricevere non solo gli elogi di tecnico, compagni e tifosi ma anche quelli di Mancini. Il ct azzurro, quello che per un lungo scampolo di campionato lo aveva addirittura escluso, infatti, si è nuovamente affidato proprio a Belotti confermando che “ha fatto un girone di ritorno più positivo rispetto a quello di andata: merita di stare qui“.

Sì, il Gallo la Nazionale se la merita, così come Izzo e Sirigu: i gol sono tornati, le sgroppate lungo tutto il terreno di gioco non si contano ma è soprattutto il professionista ad aver impressionato. Serio, determinato, convinto di poter fare bene con e per il Toro: il 7 in pagella è il minimo, l’Europa sarebbe il regalo più bello ma intanto può godersi il “suo” Toro.

VOTO: 8

più nuovi più vecchi
Notificami
Casao92
Utente
Casao92

Spero resti al Torino.

tarzan_annoni
Utente
tarzan_annoni

Ciao, io mi auguro con tutto il cuore rimanga con noi ma se fossi un suo caro amico preferirei potesse andare a giocare in una squadra che non lo spreme troppo e che gli garantisca la possibilità di giocare da punta.

Marco
Utente
Marco

15 giugno e siamo ancora senza DS

Trapano
Utente
Trapano

Sulle altre testate il problema è stato sollevato.. qua non se ne parla

Marco
Utente
Marco

Pure su Toronews

Trapano
Utente
Trapano

Prima o poi lo faranno un articolo serio anche qui ?