Belotti, il punto sull'infortunio: i tempi di recupero sono un'incognita

Stop Belotti: il punto sull’infortunio. E i numeri del Toro senza di lui…

di Francesco Vittonetto - 5 Dicembre 2019

Un lungo stop è scongiurato, ma il freno più grande è il dolore: Andrea Belotti lascia in ansia il Torino. Mazzarri lo perde per la Fiorentina

Il problema è il dolore. C’è il danno alle fibre muscolari, che hanno evidenziato gli ultimi esami a cui Andrea Belotti si è sottoposto, e c’è ancora il contraccolpo della botta violenta subita a pochi minuti dall’inizio della sfida contro l’Inter. Il quadro clinico del Gallo non preoccupa più di tanto il Torino, ma la sua evoluzione dipenderà essenzialmente da quando al capitano granata cesserà il forte male che, al momento, lo colpisce anche per una semplice torsione. Figurarsi per un calcio al pallone. Occorrerà tempo, di sicuro questi giorni che ancora separano i granata dalla Fiorentina. Contro la Viola non ci sarà, insomma. Ma più in là, per il momento, è difficile prevedere.

Belotti, le condizioni e il punto sull’infortunio

Di certo ogni slancio ottimistico che, già alla vigilia del Genoa, aveva preso corpo – a tal punto che il ragazzo aveva provato ancora al mattino di sabato, salvo poi dare forfait – è stato ridimensionato dall’ultimo aggiornamento: oltre all’ematoma, c’è pure il danno al muscolo. Nulla che faccia presumere un lungo stop, è bene ripeterlo, ma la situazione è fastidiosa.

Torino, tutti i precedenti senza il Gallo

Anche per Mazzarri, che dovrà fare a meno del suo leader per la seconda partita consecutiva. Un fatto raro, che per l’ultima volta si era verificato tra dicembre 2017 e gennaio 2018: allora, a causa del secondo infortunio al ginocchio della sua stagione, il Gallo saltò ben quattro partite tra campionato e Coppa Italia.

Furono le ultime due di Mihajlovic (0-0 col Genoa e sconfitta nel derby di Coppa per 2-0) e le prime due con WM (vittoria per 3-0 sul Bologna e pari esterno contro il Sassuolo). Sempre nel 2017/2018 arrivarono altre due sconfitte senza Belotti – Roma (0-1) e Fiorentina (0-3) – e un pareggio contro il Crotone (2-2).

Quattro vittorie nel 2015, ma non era il titolare

Nell’annata ancora precedente, senza il 9 il Torino non vinse mai: sconfitte con Atalanta e Bologna, pari con l’Empoli. Meglio andò nel 2015/16. Totale: 4 vittorie su 4, ma nella prima parte di stagione – a quando risalgono tre delle sue assenze – non era ancora un titolare fisso. Tornando più vicini al presente sono da registrare: il successo in Coppa Italia contro il Sudtirol (dicembre 2018) e il pari col Cagliari (aprile 2019).

E poi c’è Genova. Quella vittoria, targata Bremer, che fa sperare Mazzarri. C’è vita oltre al Gallo. E il dolore passerà.

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vecchiamaniera
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vecchiamaniera

Prossime scusanti x il nostro pavido allenatore. MazzarriOut

GD (attenti: gli 0.3ini come i black bloc tra i delusi/arrabbiati)
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GD (attenti: gli 0.3ini come i black bloc tra i delusi/arrabbiati)

la mancanza del nostro giovcatore piu forte va oltre il concetto di scusante. la sua assenza è e resta un grave handicap per noi.
che poi mazzarri abbia fatto male finora è altra cosa, di certo assodata

ardi06
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ardi06

Vero