Millico-Vlahovic: ex Primavera a due facce verso Torino-Fiorentina

Vlahovic e Millico, chi ha spazio e chi lo cerca: le due facce degli ex Primavera

di Francesco Vittonetto - 5 Dicembre 2019

Millico fa panchina nel Torino, Vlahovic è un (quasi) titolare della Fiorentina di Montella: destini opposti dopo i duelli in Primavera

6 giugno 2019, l’ultimo duello tra Vincenzo Millico e Dusan Vlahovic è allo stadio “Ricci” di Sassuolo. E’ il playoff del campionato Primavera, finisce 2-2: il Torino passa per la migliore posizione di classifica nella regular season. E chi segna? Loro due ovviamente: una doppietta a testa. Difficile immaginare un epilogo diverso per una stagione che ad entrambi ha regalato valanghe di gol e pure un po’ di spazio in prima squadra. Non proprio lo stesso spazio, a dire il vero. Il serbo gioca addirittura una partita dal primo minuto (9 dicembre 2018, Sassuolo-Fiorentina 3-3), poi subentra in altre nove occasioni. Il granata, invece, resta con in mano la bandierina dell’esordio (23 febbraio 2019, Torino-Atalanta 2-0), ma niente altro.

Millico e lo spazio che non c’è: Mazzarri lo vede poco

Bormio, poi, lo lancia definitivamente nella prima squadra di Mazzarri. Gettoni (mai da titolare) e un gol in Europa League, due spezzoni in campionato per un totale di undici minuti. Quattrocentocinquanta in meno rispetto a quelli collezionati dal vecchio rivale, quel Vlahovic che domenica potrebbe arrivare al “Grande Torino” per giocarsi dal primo minuto la sfida contro i granata.

I destini incrociati si sono fatti opposti. Nel corso di questa stagione tra i due c’è un abisso. Millico è chiuso da Verdi, Berenguer, Zaza e nell’ultima sfida contro il Genoa Mazzarri ha preferito far entrare anche Edera nel finale piuttosto che il suo numero 22.

Vlahovic, invece, ha da un lato approfittato delle squalifiche e degli infortuni che hanno appiedato a tratti Chiesa e Ribery, ma ha anche saputo scalzare Boateng, Ghezzal e il nuovo (e decantato) Pedro Neto.

Ma i tifosi si chiedono: senza Belotti, perché non lui?

E’ tutto diverso, rispetto a un anno fa. Quando i due ribattevano gol su gol. Ora, tra forum e social, il nome di Millico è tornato a rimbalzare con vigore: Mazzarri, perché non lui?, si chiedono in molti. Senza Belotti e con il punto interrogativo Zaza, puntare sull’ex Primavera non sarebbe neanche un’ipotesi tanto remota. E poi sai che duello (di nuovo) con Vlahovic?

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tony polster
tony polster
8 mesi fa

Ho visto decine di volte mi11co in primavera.devastante.ma con un atteggiamento…supponente.
Ho visto tre/quattro volte vlahovic e kulusevsky sempre im primavera e mi sono parsi piu’…pronti.magari sbaglio ma i calciatori non maturano alla stessa eta’.lo stesso zaniolo due anni fa non era il crack che e’ adesso

vecchiamaniera
vecchiamaniera
8 mesi fa
Reply to  tony polster

Beh,anche Zaniolo non è un santo sia alla Roma che in Nazionale.

tony polster
tony polster
8 mesi fa
Reply to  vecchiamaniera

Vero.ma prima ha sgobbato a ritagliarsi uno spazio nella roma e nella under 21.
Il nostro non lo hanno portato nemmeno nella under 19 (e ha pure polemizzato inutilmente contro la scelta,benche’ avesse tutte le ragioni…)

vecchiamaniera
vecchiamaniera
8 mesi fa
Reply to  tony polster

Ti sei dato la risposta da solo.

Rob 62
Rob 62
8 mesi fa

Belotti è fuori, Berenguer improponibile in quella posizione, Zaza sta sul caxxo oltre al 90% del tifo granata anche a Mazzari che purtroppo è quello che decide chi va in campo…butta dentro il giovane…o abbiamo paura di perdere la zona coppe ?
Ma dai….x favore…

ale_maroon79
ale_maroon79
8 mesi fa

L’anno scorso Vlahovic era il suo rivale in Primavera, poi abbiamo il nostro principale attaccante infortunato… Ci sono tutte le condizioni giuste per far giocare il nostro Vincenzo.