Blackstone contro Cairo: “Uno sfacciato tentativo di estorsione”

di Giulia Abbate - 24 Giugno 2019

Il fondatore di Blackstone Schwarzman ancora contro Urbano Cairo e Rcs: “Le richieste di Rcs sono assurde. Comportamenti da condannare”

Si arricchisce di un altro episodio la “querelle” tra il presidente Cairo, Rcs e il fondo di investimento Blackstone. In una lunga intervista al Sole 24 Ore, infatti, il fondatore di Blackstone, Stephen Schwarzman, si scaglia nuovamente contro l’editore alessandrino patron di Rcs in merito all’ormai nota vicenda riguardante la vendita della sede del Corriere di via Solferino a Milano. “Quello di Cairo è uno sfacciato tentativo di estorsione verso i nostri investitori – dichiara Schwarzman. Le richieste di Rcs sono assurde: insieme a una delle più importanti banche italiane, hanno condotto un’asta globale,alla quale sono stati invitati oltre 30 investitori, per vendere una proprietà che non era «centrale» per la sua attività. La nostra offerta venne giudicata la più attraente, l’intero processo di vendita fu approvato dal board e dal collegio sindacale i quali erano composti da alcuni dei più importanti personaggi del mondo industriale d’Italia. Per cinque anni Rcs non ha mai sollevato alcuna questione sulla vendita“.

Blackstone contro Cairo: “Comportamento da condannare”

Il fondatore di Blackston Schwarzman ha poi continuato: “Prima che Cairo diventasse ad di Rcs, pare che avesse mandato una lettera al consiglio: riteneva non ideale il tempismo nella vendita, alla luce del mercato in quel periodo, e chiedeva di perseguire altre alternative. In ogni caso è importante, non solo per gli investitori di Blackstone ma per il mondo degli investitori in Italia, che tali atti di estorsione siano condannati. Questo comportamento, per fortuna, non riflette il contesto generale di fare business nel paese”.

Blackstone-Rcs, la situazione

L’oggetto della discordia, come noto, è l’operazione che ha portato il fondo di investimento americano all’acquisto della storica sede del Corriere della Sera a Milano. Da un lato, in particolare, il presidente Cairo, all’ora ancora socio di minoranza di Rcs, accusa Blackston di aver approfittato del momento di crisi economica della società editoriale per assicurarsi l’immobile ad un prezzo vantaggioso mentre, dall’altra, il fondo contesta a Cairo la richiesta di annullamento della vendita.

Una battaglia legale che ha portato fino alla Corte Suprema di New York che, tuttavia, ha concesso all’imprenditore alessandrino una prima piccola vittoria. Lo scorso aprile, infatti, la Corte ha dichiarato di non avere giurisdizione sul caso (come abbiamo raccontato nei mesi scorsi su Toro.it) permettendo così a Cairo e a Rcs di proseguire la strada presso l’arbitrato di Milano.

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pasqualebruno
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pasqualebruno

Verrebbe da dire “e chissenefrega” se solo non ci fossero i soliti commenti idioti come quello sopra. Che Cairo piaccia o meno è irrilevante. Pensiamo al Toro ed a tifare sul serio anzichè sputare frasi vuote

TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!
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TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!

già!
vicenda extra calcio che verrà sviscerata nell sedi opportune

Marco
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Marco

Cairo Vattene

madde71
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madde71

Nelle causa blackstone parla di trattamento vile ed estorsivo

MG1961
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MG1961

WOW!!! Notiziona! Dura riempire le pagine eh?