L’obiettivo? “Fare 10 gol”. Brekalo è il nuovo capocannoniere del Torino e ringrazia le lezioni di Modric: “Con uno come lui si impara in fretta”

Luka Modric gli ha insegnato come si gestisce la pressione, con umiltà, gentilezza e perseveranza. Il resto lo fa il talento. Il centrocampista del Real Madrid è uno dei migliori al mondo. Josip Brekalo per ora si accontenta di diventare il capocannoniere del Torino, ma nel futuro non si pone limiti. Il croato è arrivato a cinque gol in Serie A trascinando i suoi alla vittoria contro la Fiorentina. Nel 4-0 c’è il suo sigillo, e non solo perché il suo nome è finito due volte sul tabellino. No, anche perché è stato il calciatore che ha tirato più volte in porta e il granata che ha giocato più palloni di tutti (63 in totale). Una partita da 10. Sarà contento proprio il suo compagno di Nazionale, Modric, che con quel numero sulle spalle si è preso il Pallone d’Oro.

Brekalo? Al Torino ha gestito la pressione imparando da… Modric

Per lui, Brekalo ha avuto parole al miele: “Giocando con giocatori del genere si impara tutto in fretta, anche a gestire la pressione”. Si riferiva a quando l’aspettativa su di te è tanta, e magari per un periodo non rendi al meglio. A Josip è successo subito prima di Natale: le gambe non giravano al ritmo giusto, e intanto Pjaca gli rubava pian piano il posto. Poco male: la sosta lo ha rigenerato. Ed è tornato per stupire.

Non ha sbagliato una scelta, scorrazzando per il fronte offensivo e facendo impazzire la difesa della Viola. Il primo gol è il naturale seguito dell’azione personale di Lukic, nel secondo corre lesto a sfruttare un retropassaggio scellerato di Callejon, poi scarta Terracciano e tira in un amen. Ma non basta. Perché il 4-0 non sarebbe arrivato senza il suo colpo di tacco a liberare Mandragora, che poi si invola per servire Sanabria.

“L’obiettivo sono i 10 gol”

Talento a servizio di uno spartito. Quello composto da Ivan Juric, un altro connazionale di Brekalo che ora avrà – di nuovo – il compito di gestire l’alternanza tra lui, Praet e Pjaca, che per la sfida alla Fiorentina aveva solo pochi minuti nelle gambe. Josip, nel frattempo, non si pone limiti: “Voglio arrivare a dieci gol, spero di riuscirci”. Raddoppiare il bottino raggiunto fin qui è una bella sfida. Ma a prender lezioni da Modric, ogni obiettivo sembra alla portata. Con umiltà e perseveranza.

Josip Brekalo
Josip Brekalo
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ultimo aggiornamento: 11-01-2022


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Andreas
Andreas
7 mesi fa

GO BREK !!

VincenT
VincenT
7 mesi fa

Intanto credo che il paragone con Modric sia inadeguato, in ogni campo e da ogni punto di vista, a parte la nazionalità. Direi che Brekalo è un ottimo giocatore, determinato, tecnico, veloce, intraprendente, ma gli manca l’ultimo passaggio, che puntualmente non fa, perchè va bene che vuoi fare 10 gol,… Leggi il resto »

odix77
odix77
7 mesi fa
Reply to  VincenT

il commento su modric era legato alla gestione della palla soto pressione e in questo c’è da dire che quando dai la palla sui piedi a brekalo difficilmente la butta via… pressato o non pressato… poi concordo con te , manca qualcosa come finalizzatore di azione in termini di passaggi… Leggi il resto »

odix77
odix77
7 mesi fa

Partendo dal presupposto che brekalo è la tipologia di giocatore che mi piace , a l pari di Adem , ovvero tecnico e che oggettivamente è stato un buon ingresso per noi , a inizio anno lo ritenevo poco “coraggioso” , ha una gestione della palla notevole ma spesso torna… Leggi il resto »

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