Come già nella trasferta di Parma, Bremer prende due gialli e lascia il Torino in dieci: contro la Spal altre disattenzioni fatali. Sono il suo grande limite

Dopo il primo cartellino giallo, al quarantesimo del primo tempo, Mazzarri gridava alla svista, Valoti – dolorante – al rosso. Il gioco delle parti. A rivedere l’intervento di Gleison Bremer, però, all’arbitro Fabbri di Ravenna si può rimproverare poco. Sì, uno spicchio di palla capita anche tra i tacchetti del difensore del Torino, ma la sua scivolata è forse più che negligente (il che non prevederebbe alcuna sanzione, secondo la regola 12 del regolamento): si avvicina all’imprudenza, invece, discrimine per l’ammonizione. Che è inevitabile al nono della ripresa. Petagna è lanciato in contropiede, il 36 lo abbranca più e più volte… misfatto compiuto, granata in dieci.

Quel precedente di Parma: Bremer, ancora tu

WM, nel dopogara, ha definito “opinabili” i due provvedimenti disciplinari. Ma ha anche ammesso il suo peccato di tracotanza. Con l’inferiorità numerica, l’ingresso di Zaza non è stato azzeccato: “Quando ti gira tutto storto bisogna limitare i danni”.

Su Bremer nessuna riflessione. Il brasiliano, però, non è nuovo a simili vizi. A Verona, con un braccio troppo largo, aveva causato il rigore dell’1-3. A Parma, come ieri, aveva salutato il campo prima del tempo, anche in quell’occasione per doppia ammonizione.

Torino, contro la Spal l’inferiorità ha pesato

E anche in quell’occasione sancendo un punto di svolta. “Chi conosce il calcio moderno e lo guarda, vede che anche le squadre blasonate quando perdono un giocatore vanno in difficoltà”, ha spiegato Mazzarri commentando il k.o. contro la Spal.

Il punto, allora, è non concedere quel fianco. Bremer dovrà lavorare su questo: sulle sviste, sulle interferenze che nell’arco della partita disturbano le sue prestazioni. Che, guardando al globale e non all’episodio, sono in crescita costante da alcuni mesi a questa parte.

Fatte salve quelle eccezioni momentanee. Ma per cambiare il calcio basta un secondo. O due gialli.

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ultimo aggiornamento: 22-12-2019


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Gianluca
Gianluca
4 anni fa

Bremer ieri è stato il migliore dietro fino alla prima ammonizione e nonostante non fosse stato impeccabile neppure lui. Ha salvato tre palle pericolose in area, ha sempre alzato il pressing, andando persino a esagerare. Poi le due ammonizioni rientrano nell’ingenuità della gioventù. E nel poco peso che uno stadio… Leggi il resto »

tarzan_annoni
4 anni fa

Bremer non è un fenomeno. Se fosse italiano e si chiamasse Amerio, giocherebbe in media serie B. Detto questo non me la sento di riversare su di lui le colpe di un’inadeguatezza tattico-tecnica imbarazzante. Credo che anche Vandick andrebbe in confusione in questo marasma a capo del quale troviamo mazzarri,… Leggi il resto »

angelo62
4 anni fa

rigore contro il verona francamente opinabile, in compenso un gol nel derby contro chi sapete, giocando la prima da titolare ci poteva anche stare (oltrettutto ha giocato un’ottima partita). Sull’espulsione di ieri, vedendo le immagini il secondo giallo francamente mi è sembrato generoso

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