Il brasiliano non farà più sforzi. Sarà fuori con Verona e Roma e molto probabilmente non ci sarà più occasione per rivederlo in granata

Ivan Juric, nella conferenza stampa rilasciata quest’oggi alla vigilia della trasferta di Verona, ha lanciato la bomba: Bremer non giocherà le ultime due partite della stagione. Il brasiliano dovrà togliersi il mantello da supereroe, cioè quello che ha indossato nell’intero arco del campionato, volando altissimo nelle classifiche che concernono ai difensori. Semplicemente impressionante per continuità di prestazioni. Nelle ultime ore si sono ripresentati i problemi alla caviglia. Troppo fastidio per continuare a giocarci sopra, soprattutto quando a maggio non si è in lizza per alcun obiettivo che trasuda ambizione, se non per la permanenza nella top 10 di Serie A.

Torino, Bremer: l’addio senza saluti

Bremer non figurerà quindi tra i convocati né del Bentegodi, né nell’ultima gara dell’Olimpico-Grande Torino, quando la squadra si separerà dal proprio pubblico per dirgli arrivederci alla preparazione estiva. Bremer non sarà presente, almeno nella formazione anti-Roma. Rimarrà in disparte, come chi non vuole infilzare ulteriormente il coltello nella piaga. Magari i saluti arriveranno in un altro modo. Attraverso i social, come avviene più abitualmente nell’era dei calciatori-influencer. Chissà cosa scriverà tra quelle righe. Frasi motivazionali, come a dire “il meglio deve ancora venire”, o molto probabilmente parole melense, zeppe di fredde sdolcinature e ringraziamenti. L’avventura in granata dell’ex Atletico Mineiro è agli sgoccioli.

Non sarà un Immobile bis

Forse il tifoso granata è un po’ troppo paranoico e un po’ geloso dei suoi beniamini. Difficile non pescare dalle ragnatele del passato, anche recente, di addii dalla tribuna prima della pugnalata, meglio conosciuta come “avanzo di carriera”. Ed ecco che alla mente affiorano quelle due gare ricche di pathos del maggio 2014. Immobile che sfrutta le incertezze di Paletta e Mirante per infilare il momentaneo 1-0, in quello spareggio per l’Europa con il Parma. Il numero 9 conclude però anzitempo la stagione, guadagnandosi un rosso con grande mestiere, rovinando sul più bello una corsa dettata settimana dopo settimana dai suoi timbri. Segnare il gol atteso da una ventina d’anni dai tifosi granata, nella cornice del Franchi, avrebbe rappresentato un’immagine fin troppo romantica per chi già aveva la testa a Klopp e al Dortmund.

Il dopo Bremer inizia in anticipo

Bremer ci ha dimostrato di essere di tutt’altra stoffa. Leader silenzioso, che parla attraverso le sue azioni sia dentro che fuori dal campo. Il rinnovo del contratto è un gesto nobile per quello che racconta l’attualità del panorama calcio. Per esempio, il tifoso del Toro dovrebbe essere più felice di quello del Milan ma è comunque un cane che si morde la coda. Forse non si è ancora pronti per vedere qualcuno al suo posto, a scimmiottare goffamente la maschera di totem della difesa a tre. Nessuno lo fa come lui. Ma allo stesso tempo, nessuno si sognerebbe di chiedergli uno sforzo ulteriore. Ha già dato tantissimo e la riconoscenza vien da sé.

Sarebbe stato più preparatorio però se qualcuno avesse avvisato che la partita col Napoli sarebbe stata l’ultima con addosso il numero 3 granata. Forse si sarebbero captati ancora di più i movimenti. Registrati con più attenzione, perché il bello bisogna ricordarlo e tenerlo a mente, forse anche macchiarlo di nostalgia. Vorrà dire che il dopo Bremer verrà anticipato, giusto un paio di partite prima del previsto.

Gleison Bremer
Gleison Bremer
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ultimo aggiornamento: 13-05-2022


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mas63simo
mas63simo
6 mesi fa

Dispiace per la qualità del giocatore ma è restato troppo poco per affezionarsi ; l importante è raccogliere il massimo.

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
6 mesi fa

Ovunque andrà questo ragazzo avrà ilnostro apprezzamento
Come giocatore e come uomo. Ancora oggi umile, serio, niente social,testa sulle spalle, anche se è su tutti i taccuini delle società più quotate!
Bella persona davvero
Gli auguro di cuore il meglio

granatadellabassa
granatadellabassa
6 mesi fa

Giusto non rischiarlo. Piaccia o no abbiamo bisogno di far cassa con la sua cessione. Tra il bilancio in rosso e una miriade di prestiti, siamo messi male.

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