Bundesliga, record di vittorie fuori casa. In Serie A può succedere lo stesso

Toro, occhio all’effetto Bundesliga: il fattore campo, a porte chiuse, non esiste più

di Francesco Vittonetto - 29 Maggio 2020

Il dato: nelle prime 27 partite di Bundesliga, 12 successi esterni. Percentuali da record. Anche in Serie A potrebbe succedere lo stesso, e il Torino…

In Bundesliga il fattore campo non esiste più. Nelle prime 27 partite dal rientro in campo, in Germania si sono verificate ben 12 vittorie esterne: il 44,4%. Percentuale che supera quella delle vittorie casalinghe (solo 5, il 18,5%) e dei pareggi (10, il 37,1%), ma che soprattutto è in totale controtendenza rispetto alla media stagionale. Nella prima parte del campionato 2019/2020, antecedente allo stop per il coronavirus, i successi degli ospiti erano solo il 23,7% dei risultati, come analizza La Gazzetta dello Sport. Da qui sorgono tre riflessioni. La prima: se ora è immediato dare per scomparso il fattore campo allora si ammette che prima questo aveva un valore (ed era così: parlano i numeri).

In Bundesliga è sparito il fattore campo. E in Serie A?

La seconda: succederà anche in Serie A a partire dal 20 giugno? Forse sì, dal momento che anche il campionato nostrano ripartirà a porte, giustamente, blindate. La terza riflessione è il motivo per cui ne stiamo scrivendo su queste pagine: il Torino deve ben guardarsi da questa inversione di tendenza.

E’ vero, fin qui in stagione i granata hanno vinto in egual misura in casa e in trasferta (quattro vittorie al “Grande Torino”, quattro fuori), ma tra le mura amiche hanno perso percentualmente di meno – il 50% delle volte – rispetto a quanto hanno fatto fuori, dove invece il 61,5% delle partite ha portato una sconfitta.

Il caso del Torino: in casa, con Mazzarri, vinceva tanto

E guardando alla serie storica degli ultimi campionati si capisce come, anche per il Toro, il fattore campo abbia influito. Nel 2018/19, ad esempio, i granata hanno vinto in casa il 31,5% delle partite totali (12 su 38), in trasferta solo il 10,5% (4 su 38). Il campionato precedente erano arrivate 8 vittorie in casa e 5 fuori, nel 2016/17 invece 9 all’Olimpico e 4 in giro per la Penisola.

Differenze che forse conteranno meno a partire dal 20 giugno. Un’opportunità, perché viaggiare per giocare porterà una probabilità percentualmente minore di uscire con le ossa rotte, ma anche una minaccia, perché in casa si dovrà stare meno tranquilli del solito. Attenzione al calendario, poi: Udinese e Parma, le prime due squadre che quella di Longo dovrà affrontare, arriveranno al “Grande Torino”. Le chance di vittoria saranno davvero al 50%.

Tomas Rincon e Jens Stryger Larsen in Torino-Udinese 1-0 serie A 2018/2019
Tomas Rincon e Jens Stryger Larsen in Torino-Udinese 1-0 serie A 2018/2019