Cairo voleva un mercato diverso: ma alle parole non sono seguiti i fatti - Toro.it

Cairo voleva un mercato diverso: ma alle parole non sono seguiti i fatti

di Andrea Piva - 7 Ottobre 2020

“Lavoriamo per un play”, “Non intendo cadere nell’errore di un anno fa” e altro ancora: le dichiarazioni estive di Cairo non sono state seguite dai fatti.

“Giampaolo oggi penso che sia contento” ha dichiarato Davide Vagnati subito dopo che la sessione estiva del calciomercato si è chiusa. Contenti di come è andata la sessione non lo sono invece i tifosi del Torino: basta fare un giro virtuale sui vari social network o forum per rendersene conto. In molti si aspettavano di più, anche le premesse e le promesse erano differenti. Tornando a Giampaolo, in attesa di sapere direttamente da lui se è soddisfatto o no del mercato, andiamo a rivedere che rinforzi chiedeva quando è arrivato al Toro.

Torino, Cairo: “Troveremo i giocatori adatti a Giampaolo”

Siamo al 19 agosto, il giorno della presentazione in conferenza stampa del tecnico. “Se potessi avere tutti i giocatori adesso sarei contento, ma capisco le difficoltà. Ci sono ruoli che possono avere la priorità ma se riuscissimo ad arrivare a quei calciatori che già conosco, i tempi si accorcerebbero al contrario si allungheranno. I giocatori che ho chiesto? Murru non l’ho chiesto perché abbiamo già preso Rodriguez. Linetty e Schick invece sono giocatori forti. La mancanza di tempo sicuramente mi porta ad orientarmi verso i giocatori che ho avuto, ma non quelli di medio livello, quelli forti” aveva dichiarato Giampaolo.

“Oggi stiamo in una fase in cui stiamo ricominciando. Vogliamo aprire un nuovo ciclo, dobbiamo avere pazienza e seguirlo nel suo tipo di calcio. Troveremo i giocatori adatti a lui lo rassicurava Urbano Cairo, seduto al suo fianco. Per quanto riguarda i calciatori che Giampaolo già ha allenato, non si può dire che non sia stato accontentato, sono infatti arrivati i vari Rodriguez, Murru, Linetty e Bonazzoli. Ma Cairo aveva assicurato che sarebbero stati trovai i giocatori adatti a lui e non si può quindi non pensare al mancato acquisto di un regista, in particolare quel Torreira che sembra corrispondere perfettamente all’identikit tracciato dal tecnico: “Giocatore forte che ho avuto, non di medio livello”. Anche lo stesso Cairo aveva dichiarato che: “Stiamo lavorando per l’acquisto in un play davanti alla difesa”.

Cairo: “Abbiamo l’obiettivo di prendere un play”

Il regista del Torino sarà invece Tomas Rincon. Leader dentro e fuori il campo, guerriero, bravo nella fase di interdizione e in quella di non possesso, ma non certo un fine dispensatore di gioco, come sottolineato dopo la partita contro la Fiorentina anche da Giampaolo: “Non è un grande palleggiatore”. Il regista per il Torino, è stata una priorità in questo mercato, tanto che un mese sempre Cairo dichiarava: “Abbiamo l’obiettivo di prendere un play” e anche “Torreira è un ottimo giocatore, ma non è l’unico a cui stiamo pensando. Non è che Giampaolo mi chieda così insistentemente di lui”. Quel “non è che Giampaolo mi chieda così insistentemente di lui” evidenzia come comunque il tecnico, anche se solo in qualche occasione, l’acquisto dell’uruguaiano lo abbia chiesto.

Cairo: “Mai tenere un giocatore controvoglia”. Ne sono invece rimasti tanti

Sempre Cairo in un’altra occasione ha dichiarato: “Non intendo ricadere nell’errore fatto un anno fa. Che errore? Quell’idea, forse un po’ romantica, di tenere tutti. Mai tenere un giocatore controvoglia. Di giocatori controvoglia sembra infatti che ne siano rimasti più di uno. Non sarà felice Simone Edera, che poche settimana fa era stato scaricato pubblicamente da Giampaolo, non lo sarà neanche Armando Izzo, che non rientra nei piani e senza giocare con continuità vedrà svanire il sogno di partecipare a Euro 2021. Tra i giocatori rimasti controvoglia sembra esserci anche Evangelista Lyanco che, come aveva spiegato il padre, era allettato dall’idea di trasferirsi allo Sporting Lisbona. Probabilmente anche Vincenzo Millico avrebbe preferito, dopo un anno in panchina, andare in prestito per giocare con continuità piuttosto che contendere a Federico Bonazzoli il ruolo di primo attaccante di riserva. E la lista dei giocatori rimasti controvoglia potrebbe essere anche più lunga.

Di una cosa va però dato atto a Cairo: ha sempre dichiarato che Andrea Belotti sarebbe rimasto e così è stato. Il Gallo è ancora il capitano del Torino e i colloqui con il Tottenham sono stati subito interrotti.

Urbano Cairo
Urbano Cairo, Torino

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GK 72
GK 72
1 mese fa

Caro Presidente ormai sono rimasti in pochi a crederle.
Alle intenzioni, purtroppo non seguono i fatti.
Metta in vendita la società.
Grazie

Fender69
Fender69
1 mese fa

Nulla di nuovo, con il pagli.accio sarà sempre così

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
1 mese fa

Temporeggiare per poi galleggiare con qualche cianfrusaglia.
Questo è cassonetto urbano.