Cairo, con il Torino la svolta: colpi onerosi e zero cessioni

Svolta Cairo: colpi onerosi e zero cessioni. I 50 milioni di ‘sbilancio’ non spaventano

di Francesco Vittonetto - 7 Settembre 2019

Il presidente Urbano Cairo ha fatto i conti del suo Torino alla presentazione di Verdi: investimenti ingenti e nessuna cessione, è un nuovo corso

Ha snocciolato cifre e abbozzato bilanci, Urbano Cairo, quando si accingeva a chiudere la conferenza stampa di presentazione di Simone Verdi, diventato alle 21.57 del 2 settembre scorso l’acquisto più oneroso della sua presidenza. Il nuovo corso del Torino era tutto lì, quasi fosse lo scatto di una polaroid: il colpo da venticinque milioni e il patron impegnato in una (laboriosa) impennata verso l’alto degli investimenti. E allora cominciamo proprio da qui. Tre estati consecutive – 2017, 2018 e 2019 – tre arrivi da record sotto la Mole: il primo fu Niang (15 milioni), poi ecco Zaza (15,6 milioni, stando al bilancio del Toro), infine Verdi, che ai granata è costato per ora tre milioni, ma senza considerare l’obbligo di riscatto fissato a venti e i due di bonus.

Cairo: “Il Torino ha uno sbilancio di 50 milioni nelle ultime due stagioni”

Cairo, invece, nella sua analisi li considera eccome. E così il conto si aggiorna: 38 milioni spesi (contando che per Bonifazi il saldo, al di là di quanto risulterà a bilancio, è solo di un milione in negativo), 23 incassati dalle cessioni, in primis di Niang e Ljajic.

“Nel totale nei due anni, considerata anche la scorsa stagione, abbiamo uno sbilancio di 50 milioni, ha puntualizzato Cairo. Che però non ha lanciato nessun allarme sui conti del club, anzi: “Il Torino non ha un euro di debito. Forse potremmo averlo alla fine di quest’anno, ma sono cifre molto piccole”. Il merito? La politica economica delle stagioni passate, che garantisce stabilità, ma anche l’attenzione maniacale ai flussi di cassa.

Solidità e ambizione: così il Torino ha blindato tutti

Ricette e equilibri: se l’imprenditore alessandrino ha cominciato a svoltare è per le certezze accumulate negli anni precedenti della sua gestione. Il lavoro dietro le quinte ha portato risvolti inattesi, in casa granata. Su tutti quello delle mancate cessioni eccellenti. “Non parte nessuno” – il motto dell’estate 2019 – contro l’importanza degli addii remunerativi (specie sul fronte delle plusvalenze), cruciali almeno fino al 2017.

Negli ultimi due anni, i grandi nomi non si sono mossi da Torino. Al netto di quelli già ai margini del progetto (Niang e Ljajic) e persino quando le circostanze, si veda il caso Nkoulou, avrebbero garantito alla società una caduta più “morbida” sul fronte della piazza.

Se non è una Fase 2 del progetto Cairo, poco ci manca. Sul piano economico, il cambio di marcia è netto. Ma dopo l’Europa League solo sfiorata, ora il salto di qualità è atteso sul campo. Dove gli investimenti dovranno portare frutti.

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Lovi
Utente
Lovi

I leccalecca alla fine si contano sulle dita di una mano… altro che zerotreini. Fanno gli straordinari e intasano la community… ma son 4 gatti.

Alberto Fava
Utente
Alberto Fava

Le critiche cesseranno immediatamente quando arriveranno i risultati: ergo qualcosa da esporre in bacheca, oppure anche solo piazzamenti da Europa con una certa continuità .
Lasceranno il posto agli applausi.
Ma fino ad allora saranno legittime.

tony polster
Utente
tony polster

Solita analisi lucida.quindi…stiamo tutti zitti 4 o 5 anni e poi parliamo.😨

Alberto Fava
Utente
Alberto Fava

Se ti disturba tanto, mi spiace ma rimane un tuo problema.
Passa e vai, non ti tirerò certo per la giacca, come spesso fai te , insieme a quegli altri che usano fare lo stesso
Semplice no?

tony polster
Utente
tony polster

Si certo.siamo tutte verginelle. Tipo il tuo commento (assurdo ,falso e sbagliato) sulle fascine del comunale fatto…di la’(sic…).solo per screditare chi,magari,ne sa piu’ di te. Io parlo di fatti.di Toro.posso magari sbagliare (ma non ricordo errori grossolani fatti) per troppa passione. Ma non mi sono mai permesso attacchi personali gratuiti.ovvio,se… Leggi il resto »

Alberto Fava
Utente
Alberto Fava

Ascolta verginella “ rispondo a tono”, non ho ancora capito se mi stai attaccato dietro, per qualche motivo che ignoro. Ma adesso mi stai davvero incuriosendo. Mi piacerebbe incontrarti di persona, così ,magari ci chiariamo a voce una volta per tutte. Io abito a Borgaro, proprio di fronte al ristorante… Leggi il resto »

tony polster
Utente
tony polster

L’impressione dello stare attaccato addosso l’ho avuta pure io.
Mai avuto problemi con fratelli granata.io sto un po piu’ lontano ma se mi capita,ben volentieri.anche allo stadio,se vuoi.sono per il confronto aperto.in fondo sono troppi anni che non sono piu’ un ultras e non mi scaldo piu’ come una volta.

tony polster
Utente
tony polster

Titolo:svolta cairo.vero?si
Zero cessioni.vero?si
Acquisti fatti.vero?si
Ora.io sto con le antenne dritte memore delle nefandezze fatte nel passato da cairo.ora pero’ commentando questo/i articoli non si puo’ fare a meno di evidenziare le note positive.ora:fusse statu megliu pigghiare prima li jucaturi,pero’…basta critiche a prescindere.
Basta,per favore.

DSR
Utente
DSR

Ti ricordo che comunque che se gli acquisti fatti il 2 settembre venivano fatti a luglio forse no come forse si eravamo sempre in Europa League, non dimentichiamoci che di fatto è stata snobbata e presa alla leggera una competizione che per anni è stata e continua ad essere a… Leggi il resto »

tony polster
Utente
tony polster

Innegabile.ti do ragione.pero’ lo so io e lo sai pure tu che wm voleva verdi.e il napoli non te lo dava.e forse non voleva nemmeno alla fine. Lo stesso verdi lo ha detto. Ora.o si continua a menare il torrone sugli arrivi tardivi o si riconosce che,comunque sono due anni… Leggi il resto »