Juric non si nasconde: “Ci siamo conquistati questa classifica”. Cairo imita l’Atalanta: “Obiettivo 40 punti”. Ora il calendario può dare una mano al Torino

Da un lato il pragmatismo di Ivan Juric, dall’altro la scaramanzia per imitazione del presidente Urbano Cairo. Il rapporto del Torino con l’idea di Europa è diviso in due. Dopo le vittorie contro Fiorentina e Sampdoria – belle e convincenti -, i granata sono noni in classifica a meno quattro dal settimo o sesto posto. Un piazzamento che ingolosisce, anche se la strada è lunga, da qui alla fine del campionato. La squadra ha trovato un’identità chiara e i risultati, in questo avvio del girone di ritorno, hanno accompagnato le prestazioni.

Cairo e Juric: scaramanzia e pragmatismo

Juric ha dato pieno merito ai suoi ragazzi: “Fino ad oggi ci siamo conquistati la nostra posizione in classifica, soprattutto con queste due vittorie, arrivate in modo chiaro e netto. Ma ora pensiamo già alla prossima”. Cairo ha volato basso, pur elogiando la squadra: “Dobbiamo continuare così, partita dopo partita, senza montarci la testa. Alla fine faremo i conti. In ogni campionato all’Atalanta dicono che il primo obiettivo è arrivare a quaranta punti. Se lo dicono loro, che sono in Europa da alcuni anni, possiamo dirlo anche noi”.

Torino, il calendario (sulla carta) è favorevole

Alla quota 40, di punti ne mancano nove. Per la qualificazione alla prossima Europa League (o, prima, alla Conference League), invece, ne servirebbero ben di più. L’obiettivo è ambizioso, per un club che l’anno scorso si salvava alla penultima giornata. Eppure le domande sull’Europa a cui la stampa sta iniziando a sottoporre Juric non sono certo campate per aria. Procedendo passo dopo passo, c’è un calendario che potrebbe dare qualche assist, da qui alla fine di febbraio. Prima del derby del 20 febbraio, i granata affronteranno Sassuolo, Udinese e Venezia: neroverdi e lagunari in casa, friulani in trasferta. Poi ci sarà la sfida contro la Juventus allo Stadium e infine quella contro il Cagliari, di nuovo al “Grande Torino”. Quattro partite contro squadre che seguono in classifica, di cui tre in casa. Sulla carta, è un vantaggio da non sprecare.

Juric e Cairo
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ultimo aggiornamento: 18-01-2022


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James71
James71
5 mesi fa

Bisogna sempre pensare a una partita alla volta (quindi ora al Sassuolo) la classifica non crea problemi in ogni caso (e questo è già tanto rispetto al recente passato…), finalmente abbiamo vinto tante partite in casa (e che ne abbiamo appunto sprecate due già in pugno con lazio e empoli…)… Leggi il resto »

Denis-Joe
Denis-Joe
5 mesi fa

Ci va bene che all’Atalanta non hanno fissato l’obiettivo a 31 punti, altrimenti i nostri giocatori sarebbero partiti per le ferie domenica scorsa. Makkekkazzo significa fare nostri gli obiettivi degli altri? allora vendi il Toro, comprati l’atalanta e visto che ha già 42 punti pagagli i premi e togliti dai… Leggi il resto »

madde71
madde71
5 mesi fa
Reply to  Denis-Joe

non è imbecille,se vuoi ti elenco i difetti,ma imbecille,no,temo di no

ardi06
ardi06
5 mesi fa
Reply to  madde71

In malafede più che altro

Athos
Athos
5 mesi fa

Il Toro di queste ultime giornate ci fa entusiasmare e ci fa rendere orgogliosi, ma e’ chiaro a tutti che arriveranno anche momenti piu’ difficili. Il nostro compito e’ di sostenere i ragazzi in questi bei momenti ma anche nei momenti piu’ pesanti. Sognare e’ bellissimo ma bisogna pensare partita… Leggi il resto »

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