Falque, l’Atalanta per svoltare: per l’Europa serve il “vecchio” Iago

di Francesco Vittonetto - 21 Febbraio 2019

Due panchine nelle ultime quattro, a secco dal 26 dicembre: Falque è in un momento no nel Torino. Ma all’Atalanta ha già fatto male cinque volte

Scartabellando tra ricordi e tavole numeriche si scopre che Iago Falque, contro l’Atalanta, il piede lo ha avuto sempre ben caldo. Anche con indosso la maglia del Torino. Ritorniamo alla stagione 2016/2017, ad esempio, la prima con Mihajlovic in panchina: gol all’andata a inizio campionato, gol (di testa, e di per sé è già una notizia) anche al ritorno al “Grande Torino”. Ma se si va ancora un po’ più indietro spunta anche una doppietta, realizzata alla Dea con la casacca rossoblù del Genoa nel 2015 – in un 4-1 all’Atleti Azzurri che arrivava sei giorni dopo il 5-1 rifilato al Toro spossato di Ventura, Glik e Maxi Lopez -, in una replica con bis del gol realizzato nel girone precedente a Marassi.

Falque, l’Atalanta la vittima preferita: ma nel Torino è un momento no

Il passato, questo. Il presente invece racconta di un Falque immerso forse nel momento più grigio della sua avventura torinese. Due panchine nelle ultime quattro – al San Paolo, Mazzarri gli ha preferito Berenguer -, 90′ in ombra contro l’Udinese e appena un frammento nella vittoria sull’Inter, quando WM lo lasciò fuori scegliendo Zaza al fianco di Belotti. Insomma, lo Iago vero lo si ritrova tornando nel 2018, magari a Santo Stefano quando con un gol e un assist indirizzò alla grande il bel successo sull’Empoli.

L’anno nuovo, al netto della prima delusione di Coppa Italia contro la Fiorentina, ha portato ben poche gioie sin dalla trasferta di Roma: il palo a tu per tu con Olsen, il gesto di stizza dopo la sostituzione a inizio ripresa.

Mazzarri vede Falque in ripresa: occasione contro l’Atalanta?

Immagini che lasciavano presagire il momentaccio. Fotografato allora anche da Mazzarri (“In questo momento è il meno lucido degli attaccanti”), il quale però prima del Napoli ha assicurato progressi: “Sta migliorando, credo si possa sbloccare con una giocata. Ma mentalmente sta bene. E con lo spirito di rivalsa Falque sta intraprendendo anche questa settimana di lavoro al Filadelfia. Nel mirino c’è l’Atalanta. Una sfida – anche in questo caso volgendo l’occhio ai precedenti – che gli manca da più di un anno: Iago giocò sì l’andata dello scorso campionato, ma restò fuori al ritorno per infortunio e per lo stesso motivo ha saltato anche l’andata della stagione in corso.

Insomma, chissà che non serva proprio la Dea per dare la scossa allo spagnolo. Per la corsa Europa il Toro ha bisogno del suo estro e dei suoi gol.

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mas63simo
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mas63simo

Più che altro ci servirebbe un nuovo allenatore !

tric
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Pronostico: con l’Atalanta gioca Zaza

Denis-Joe
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Denis-Joe

più che un pronostico è una sventura

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Devastante TDG:
Ljiaic, Belotti e Iago azzerati.
Tentativo in corso per…