Falque, ritorno in campo con il Napoli e fine dell'incubo infortunio

Falque, la fine di un incubo: ora può iniziare il suo campionato

di Giulia Abbate - 9 Ottobre 2019

Contro il Napoli è arrivato l’esordio nella Serie A 2019/2020: per Falque l’infortunio è alle spalle ma ora deve lottare per riprendersi il Toro

Dal Napoli Primavera, al Napoli in Serie A: i partenopei sembrano aver segnato la rinascita di Iago Falque. Dopo l’ora di gioco messa nelle gambe con i Torelli di Sesia, infatti, per lo spagnolo domenica scorsa è arrivato il momento di tornare a vestire la maglia del Toro dei grandi, in quello che ha di fatto rappresentato il suo esordio stagionale in campionato. All’attivo per lui, subentrato al 43′ del secondo tempo al posto di Verdi, appena una manciata di minuti che tuttavia sono sufficienti a lasciarsi alle spalle l’incubo dell’infortunio. Stop, niente più allenamenti a parte, niente prestiti in Primavera: lo Spagnolo è tornato finalmente a disposizione di Mazzarri ed è pronto a riprendersi il proprio posto tra le gerarchie del tecnico granata. Impresa che sarà tutto tranne che semplice vista l’elevata concorrenza del reparto avanzato.

Toro, concorrenza in attacco. E Verdi…

Dopo l’infortunio patito in Europa contro il Debrecen, dunque, Iago Falque è tornato a mettere sulle proprie spalle la sua numero 10 granata. Lo Spagnolo scalpita, lo fa da settimane, vuole tornare a dare il suo contributo al Torino e, possibilmente, vorrebbe farlo da titolare. Ma la concorrenza, nel reparto avanzato, come anticipato, è tutto tranne che irrisoria. Soprattutto se si considera la crescita di Simone Verdi. Contro il Napoli, infatti, l’ultimo acquisto del Torino ha mostrato di essere in nettissima crescita e di poter davvero diventare una freccia in più all’arco di Mazzarri. Dal canto suo, però, Falque resta uno degli uomini più tecnici e importanti della formazione granata e tenerlo in panchina sembra quasi un’eresia.

A complicare il tutto, poi, sarà anche il ritorno a disposizione di Simone Zaza. Con l’ex Valencia fuori dai giochi per la sfida contro i partenopei, infatti, per Falque si apriva uno spiraglio in più che tornerà inevitabilmente a chiudersi quando il reparto avanzato sarà nuovamente a pieno regime. Dunque, ricapitolando: Zaza e Verdi in questo inizio di campionato hanno dimostrato di essere sulla strada giusta ma Falque non può essere considerato di certo una riserva. Mazzarri dovrà dunque trovare una soluzione, e in fretta, per risolvere “l’inghippo”.

Toro hai un Falque in più ma in quale ruolo?

Soluzione che non potrà non passare anche per l’idea di un cambio modulo. Il 3-5-2 ormai rodato, infatti, costringerebbe WM a scelte troppo drastiche e per un posto a sostegno di Belotti, unico davvero inamovibile, la concorrenza con Simone Verdi sarebbe elevatissima. Senza considerare la possibilità di inserire Zaza per riformare una coppia che, in questo primo frangente di stagione, ha dato segnali d’intesa più che positivi. E Falque?

Come avevamo già raccontato, lo Spagnolo potrebbe tornare protagonista in caso di adozione di quel 3-4-3 provato spesso nel ritiro di Bormio. Un cambio modulo che permetterebbe proprio al numero 10 granata di riprendersi il suo posto a sostegno di Belotti al fianco, e non più in alternativa, di Simone Verdi. Una scelta che Mazzarri dovrà fare al più presto: gli attaccanti granata scalpitano e l’equilibro diventa quanto mai fondamentale.

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Charlie66
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Charlie66

Speriamo gli sia rimasta la voglia di giocare