Gli stipendi del Torino: il monte ingaggi passa da 45 a 43 milioni lordi, decisive le cessioni. Per Belotti ingaggio da 1,8 milioni a stagione

Dopo una campagna acquisti decisamente movimentata, come quella che ha preceduto l’inizio della stagione 2018/2019, il Torino si è riscoperto in calo nel computo del monte ingaggi, dopo anni di crescita continua e (apparentemente) inarrestabile. Dopo il salto da 13 milioni della passata stagione – da 32 milioni lordi per il 2016/2017 ai 45 del 2017/2018 -, i granata hanno infatti ridotto di 2 milioni il totale degli stipendi, assestandosi a 43 milioni.

Torino, gli stipendi per il 2018/2019: per Zaza ingaggio da top player

Merito va dato certamente agli addii in serie di Niang e Ljajic, oltre ovviamente a quelli dei vari Valdifiori, Obi e Acquah. Le cessioni dei due avanti granata, al momento solo in prestito, sono pesanti anche dal punto di vista economico: l’ex Milan guadagnava 1,5 netti a stagione, il serbo 1,4.

Non è certo da meno, però, il colpo da novanta dell’ultimo giorno di mercato, quel Simone Zaza tanto inseguito e infine agguantato con un blitz sul filo di lana. L’ex Valencia guadagnerà in granata 1,6 milioni di euro a stagione, poco meno di Sirigu che, dopo il rinnovo fino al 2022 siglato nel luglio scorso, ne percepirà 1,7.

Gli stipendi del Torino: Belotti il più pagato

Il più pagato resta ad ogni modo Andrea Belotti. Per il Gallo, il Torino del presidente Urbano Cairo ha previsto in estate un adeguamento a 1,8 milioni di euro (300mila in più rispetto ad un anno fa).

Ritocco verso l’alto anche per Falque (1,5 milioni) e Simone Edera che, con il prolungamento fino al 2023, guadagnerà 0,4 milioni a stagione. Poi, gli altri nuovi: 1,4 per Soriano, poco più di un milione per Meité, mentre Bremer percepirà lo stesso stipendio del connazionale Lyanco, 0,35 milioni per entrambi.

Torino, ecco l’elenco completo degli stipendi

Belotti 1,8 milioni (2022)
Sirigu 1,7 milioni (2022)
Zaza 1,6 milioni (2023)
Falque 1,5 milioni (2020)
Nkoulou 1,5 milioni (2020)
Ansaldi 1,4 milioni (2021)
Baselli 1,4 milioni (2022)
Rincon 1,4 milioni (2021)
Soriano 1,4 milioni (2019)
Izzo 1,3 milioni (2023)
Meité 1,1 milioni (2023)
De Silvestri 0,9 milioni (2020)
Berenguer 0,7 milioni (2022)
Djidji 0,6 milioni (2019)
Aina 0,5 milioni (2019)
Edera 0,4 milioni (2023)
Lukic 0,4 milioni (2023)
Moretti 0,4 milioni (2019)
Bremer 0,35 milioni (2023)
Ichazo 0,35 milioni (2019)
Lyanco 0,35 milioni (2022)
Rosati 0,25 milioni (2019)
Parigini 0,22 milioni (2020)
Ferigra 0,08 (2021)
Damascan 0,06 (2021)


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Gianky1969 (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)
Gianky1969 (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)
3 anni fa

Un affarista coma mr.c. è capace di alzare di molto il fatturato e di mantenerci, lo stesso, tra il 9° è il 12°.
Capacità che non trova pari, senz’altro.

Bischero
Bischero
3 anni fa

Più o meno si spende per cosa si raccoglie. Milione più milione meno. Non é una pressa che costa x produce y e farà incassare z sicuramente. Credo che il problema di fondo sia il fatturato da alzare non solo con le plusvalenze. Un uomo d affari come Cairo dovrebbe… Leggi il resto »

Casao92
Casao92
3 anni fa

Nonostante si sia alzato il tetto degli ingaggi i risultati sportivi non sono arrivati.quindi bisogna analizzare dove si è sbagliato e non commettere più gli errori commessi.

Millico, che sfortuna: ora poteva essere il tuo momento

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