E’ ancora Belotti-Immobile: il Gallo chiude il 2018 contro l’amico-rivale

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Storia travagliata, quella della coppia gol Belotti-Immobile: al Torino per sei mesi, poi uniti dall’azzurro e ‘nemici’ in Serie A. Come accadrà in Lazio-Torino

Precisa volontà di Ventura, sogno rimasto nel cassetto torinese di Sinisa Mihajlovic, realtà di Torino e Lazio e presente – di buona prospettiva – della Nazionale. Una coppia tenuta insieme da due colori, quella formata da Andrea Belotti e Ciro Immobile, sospesi tra il granata e l’azzurro da quando si sono incrociati per la prima volta. Nel gennaio 2016 gli equilibri erano ben delineati: Ciro arrivava da tante delusioni all’estero, tra Dortmund e Siviglia, dopo essersi conquistato la gloria sotto la Mole, mentre il Gallo aveva addosso l’etichetta della giovane promessa. Il ritorno del bomber partenopeo, anche se solo in prestito, accese improvvisamente la piazza. L’esordio con il 10 sulle spalle, in coppia con il nuovo 9, e la goleada – non priva di brividi – al Frosinone fecero il resto. Poi arrivarono gli infortuni, i primi caldi e il tempo delle scelte: il Toro non lo riscattò, lui non forzò la mano per restare e Mihajlovic – nel frattempo subentrato a Ventura – vide sfumare l’attacco atomico con Ljajic suggeritore.

Belotti-Immobile, tra il Torino e la Nazionale

A tenerli assieme, da lì in avanti, ci ha pensato l’azzurro. In Nazionale i due hanno spesso duettato, dapprima sotto l’egida proprio di Ventura, poi sotto quella (novella) di Mancini. E in campionato nel frattempo duellavano l’uno contro l’altro: il Gallo sempre con il granata addosso, Immobile con l’azzurro più tenue della sua Lazio. A chiudere il 2018 sarà proprio un’altra puntata del vis a vis. Lazio-Torino li metterà di fronte: Belotti ci sarà e così anche Ciro, che a sentire Inzaghi tornerà nell’undici titolare dopo il riposo di Bologna.

Per ora i numeri dicono 10 gol a 6 in favore del laziale, che però è a secco dall’8 dicembre. Il cannoniere di Calcinate invece contro l’Empoli si è fermato al palo, non trovando per un soffio la seconda rete consecutiva in campionato (un tabù dal settembre 2017, quando segnò a Samp e Udinese prima dell’infortunio contro il Verona).

All’Olimpico, un anno fa, la gioia di Belotti e l’espulsione di Immobile

L’ultima volta all’Olimpico fu Belotti a gioire, pur non segnando: un Toro arcigno e favorito proprio dall’espulsione di Immobile (ricordata anche da Inzaghi in conferenza stampa) trionfò 3-1. Poi da lì iniziò per il Gallo un 2018 deludente, con luci fioche – la tripletta al Crotone di aprile, la recente doppietta alla Samp – e ancora diversi interrogativi che Mazzarri sta tentanto di risolvere anche dal punto di vista tattico. Intanto alle 15 ci sarà la rimpatriata con l’amico Immobile: un altro sgambetto a domicilio non sarebbe male, per tuffarsi nell’anno che verrà.