“Per ora mi fido di lui, poi vediamo”: così Juric ha parlato del rapporto con Cairo. Con i suoi ex presidenti non è andata bene

A sentire Ivan Juric, il rapporto che lo lega a Urbano Cairo è già migliore rispetto a quello che ha avuto con i suoi ultimi due presidenti: “Ho scelto il Torino perché con il presidente ci siamo capiti, c’erano le stesse vedute”, ha dichiarato l’allenatore nella conferenza stampa di presentazione. Che è poi il concetto opposto rispetto a quel “chi guida il club ha una visione del calcio molto diversa dalla mia” che Juric indirizzò neanche troppo velatamente a Enrico Preziosi, poco prima che il patron del Genoa lo esonerasse un’ultima volta. Quasi mai, Juric ha vissuto in luna di miele con i datori di lavoro. Soprattutto tra l’esperienza al Grifone e quella all’Hellas, il tecnico di Spalato ha rivendicato scelte e programmi futuri con una narrazione pubblica spesso vicina al battibecco.

Tra Preziosi e Setti: i precedenti con gli ex presidenti

Un’antologia dei rapporti burrascosi tra Juric e i presidenti sarebbe composta per metà dagli stralci delle interviste rilasciate dal tecnico nel corso dell’ultima stagione. Il bersaglio era Maurizio Setti, il quale alla fine gli ha risposto, ma solo poche settimane fa, quando Ivan era già passato dal suo Hellas al Toro: “C’era un contratto. La società lo ha sempre protetto”. Due sottolineature per ribadire che no, non è stata una separazione priva di screzi.

Juric, la fiducia a Cairo non è incondizionata

Anche perché Juric, al Verona, si è fatto più scaltro e ambizioso col passare dei mesi, dopo un inizio mansueto. Basti pensare che è passato dal dire “sul mercato scelgono presidente e direttore” (alla conferenza di presentazione) al celebre “se parlo di mercato mi esonerano”. Una maturazione in senso manageriale. Con Cairo il rapporto è partito bene, sì, ma intanto l’allenatore ha subito messo in chiaro che la fiducia non è incondizionata: “Per ora mi fido di lui, poi vediamo…”. E non ha glissato sui problemi che affliggono il Toro, tutti da risolvere nel nuovo corso: “Quando fai due anni come li ha fatti il Torino vuol dire che ci sono vari problemi, mentali e strutturali”. Non si è mostrato pretenzioso, però. Anzi, ci ha scherzato: “Se Cairo spende i soldi che ha speso l’anno scorso faccio la festa”. Certo è che con Juric quei soldi andranno spesi meglio, a partire da quei giocatori in grado di saltare l’uomo che il tecnico ha chiesto sin dal giorno della firma.

Ivan Juric
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ultimo aggiornamento: 10-07-2021


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0 abbonamenti 0 merchandising unico modo per liberarci di cairo
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3 mesi fa

Non so cosa pensare di juric, certo è che con la fama che si è fatto cairo in ambito calcistico, l’unica cosa che credo è che la gente seria da noi non viene…. Io non andrei alla cairese con questo presidente….

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3 mesi fa

Oggi come oggi se vai alla cairese ti bruci la cartiera…

MondoToro
MondoToro
3 mesi fa

Qualsiasi allenatore sa che Cairo non farà mercato, che Vagnati è un DS di terza fascia (tanto che rimpiangiamo Petrachi che era di seconda), che il toro non ha né soldi né idee né osservatori né settore giovanile per sopperire alla mancanza di acquisti. Se consapevole di ciò, firmi, è… Leggi il resto »

mas63simo
mas63simo
3 mesi fa
Reply to  MondoToro

Concordo al 100%

Bagna cauda
Bagna cauda
3 mesi fa
Reply to  MondoToro

👍

valter1
valter1
3 mesi fa

Pena infinita, non ne usciamo con nessuna comparsa…anzi non ne usciamo proprio.

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