Lyanco, dopo il Brasile Under 23 "vede" il Torino: Mazzarri può rilanciarlo

Lyanco lotta con il Brasile e “vede” il Toro: ora può rilanciarsi

di Francesco Vittonetto - 11 Settembre 2019

Due presenze da titolare nel Brasile Under 23: per Lyanco infortunio alle spalle. Ora Mazzarri può mandarlo in campo già contro il Lecce

“Vedrai che nessun tuo figlio fugge la lotta”. Lyanco ruba le parole al Mameli di Brasile, Osorio Duque-Estrada, per presentarsi su Instagram di verdeoro vestito, mano sul petto e testa alta. E’ il momento dell’inno, quello che la lotta (in campo) la precede. E il difensore del Torino l’ha vissuto due volte in pochi giorni. Sempre sul rettangolo verde, sempre pronto a faticare per la Seleçao Olimpica, che in amichevole ha affrontato, a San Paolo, Colombia e Cile. Due successi convincenti per l’Under 23, due uscite incoraggianti per Lyanco, che ha recuperato pienamente dall’infortunio e veleggia verso il ritorno in campo anche nell’undici di Mazzarri. Magari già nella sfida contro il Lecce quando, in ogni caso, il classe ’97 rientrerà tra i convocati dopo un mese e mezzo di assenza – l’ultima volta fu per la prima in Europa League contro il Debrecen.

Mazzarri, dopo i timori il sollievo: Lyanco è recuperato

WM non si era nascosto dopo l’Atalanta: qualche timore, per la convocazione del centrale in Nazionale, c’era eccome. Tanto da convincere il tecnico ad affiancare al calciatore un preparatore ad hoc – Paolo Solustri – per monitorare anche dall’altra parte del Mondo il suo stato di salute. Che è buono, attualmente, come dimostrano le due presenze su due nell’undici titolare.

Ma come certifica anche la qualità delle sue prestazioni. Da capitano, il 3 non ha mollato di un centimetro. E quando c’era da lottare – e chissà che la descrizione di Instagram non sia proprio un riferimento a questo – non si è tirato indietro: minuti finali di Brasile-Cile, Ibacache interviene duro sul paulista Pedrinho e scoppia la rissa, alla quale accorre Lyanco, che prende di peso il cileno (furente) e lo scaraventa a terra per allontanarlo dai compagni. Inevitabile, il cartellino rosso.

Gerarchie cambiate: Toro, in difesa può esserci spazio per tutti

Insomma, fisico e grinta sono già a livelli più che accettabili. Adesso, per lui, saranno da scalare le gerarchie di Mazzarri che, se fino al primo stop fisico lo vedevano tra le primissime scelte, ora sono mutate a suo sfavore. Bremer si è rilanciato, e così Bonifazi. E in più c’è Djidji, disimpegnatosi a Parma nel ruolo di centrale della retroguardia a tre, quello che il tecnico granata vede nel futuro di Lyanco.

Nell’attesa che rientri del tutto il caso Nkoulou (anche qualora venisse reintegrato a partire dal Lecce, occorrerà vedere quando verrà schierato dal primo minuto), l’ex San Paolo avrà comunque spazio per tentare di ritagliarsi – nuovamente – un ruolo di primo piano. Con il suo ritorno al Filadelfia, arriveranno anche le prime valutazioni dirette del mister. Che per la difesa di lunedì ha ancora qualche dubbio da dirimere.

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ardi06
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ardi06

Speriamo giochi con una mascherina perché l’aria di Torino non sembra fargli bene

Troposfera Granata
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Troposfera Granata

Dàai cazo!!!

maximedv
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maximedv

Sinceramente è un po’strano e non è il massimo che col Toro non venga nemmeno convocato perché infortunato e poi giochi tutta la partita in nazionale pochi giorni dopo praticamente senza preparazione. Boh…

madde71
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madde71

protagonista sui social,pieno di frasi pregnanti,molto appariscente,chissa se sincero

paolo 67 (tabela)
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paolo 67 (tabela)

Ciao, madde71, Lyanco é un “evangelico”, il Brasile ne è pieno, amano esprimersi con citazioni bibliche, o di personaggi famosi, mai farina del proprio sacco, quindi la sincerità è l’ ultimo dei valori a cui fanno affidamento, in sintesi, per intenderci sono dei ” Bigotti”. Per quel poco che ho… Leggi il resto »

madde71
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madde71

Paolo 67,grazie x le esaustive info