Torino, Mazzarri a rischio esonero: arriva la settimana più importante

Mazzarri, la settimana più importante: per ora non rischia, ma…

di Andrea Piva - 22 Ottobre 2019

In sette giorni il Torino affronterà Cagliari, Lazio e Juventus: se la squadra non invertirà la rotta la panchina di Mazzarri diventerebbe molto calda

E’ la prima volta, da quando siede sulla panchina del Torino, che Walter Mazzarri attraversa un periodo complicato come l’attuale: prima l’eliminazione nei preliminari di Europa League per mano del Wolverhampton, poi le quattro sconfitte nelle otto giornate di campionato finora disputate. Per lo più tutte contro squadre alla portata dei granata, come Lecce, Sampdoria, Parma e Udinese. Fatta eccezione per la partita del Tardini (in cui il Toro ha anche giocato per circa un’ora in inferiorità numerica), nelle altre tre occasioni la formazione granata ha anche deluso sul piano del gioco.

Mazzarri, tre partite per invertire la rotta

Nonostante l’inizio di stagione al di sotto delle aspettative del Torino, la panchina di Mazzarri è ancora ben salda. D’altronde il tecnico toscano, nel suo anno e mezzo alla guida dei granata, si è guadagnato sul campo un credito di fiducia da parte della società (e anche dei tifosi) che possono permettergli di dormire sonni tranquilli. Ma non potrà certo rilassarsi (e non lo farà) perché il calendario ora prevede per il Torino un trittico di partite, nel giro di una settimana, tutt’altro che semplici: domenica il match casalingo contro il Cagliari, mercoledì la trasferta in casa della Lazio, poi la sfida contro la Juventus da giocare tra le mura amiche sabato 2 novembre. La pazienza di Urbano Cairo non è certo infinita e se il Torino in queste tre partite non dovesse riuscire a invertire la propria marcia, allora la panchina di Mazzarri inizierebbe a traballare pericolosamente.

Torino: inizio in salita, come l’Atalanta un anno fa

Se è vero che finora il Torino ha deluso contro le squadre di medio-bassa classifica, è altrettanto vero che ha sorpreso contro le dirette concorrenti o con le formazioni che lottano per obiettivi ancora più ambiziosi rispetto alla qualificazione all’Europa League: ha vinto contro Atalanta e Milan e ha bloccato sullo 0-0 il Napoli. La squadra granata finora ha pagato anche una preparazione estiva diversa dal solito per via dei preliminari di Europa League, così come era capitato all’Atalanta un anno fa: la squadra di Gian Piero Gasperini (che come il Torino era stata eliminata ai playoff) dopo otto giornata aveva raccolto appena 6 punti, dalla nona ha poi cambiato marcia, chiudendo poi il campionato al terzo posto e arrivando fino in finale in Coppa Italia. Ora sta a Mazzarri far cambiare marcia anche al suo Toro.

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mas63simo
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Mazzarri via dal Toro

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Oramai i comandati di servizio per la ripulitura quotidiana del forum non hanno più pace.
La bugiarderia giddì&tonì è all’osso.

tony polster
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tony polster

Centinaia?!?
Milioni😂😂😂😂

Alberto Fava ( Gigi Marengo for President)
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Alberto Fava ( Gigi Marengo for President)

Eh si… al Toro tutte , escluse un paio forse 3 in due anni.
Purtroppo, e senza risate accessorie.

Scin{[Scin(Scin)]}
Utente
Scin{[Scin(Scin)]}

Sono 15 anni che ci si scaglia contro questo o quell’allenatore. Non mi sembra così difficile capire che il problema non stia nel mister (qualunque egli sia).