Milan senza Europa? Ecco quando decide l'Uefa: il Torino attende

Milan senza coppe, l’Uefa quando deciderà? Le tappe che interessano il Torino

di Francesco Vittonetto - 23 Maggio 2019

Prima il finale di Serie A, poi la decisione dell’Uefa: il caso Milan prosegue, il Torino è spettatore interessato. Speranza per l’Europa League

Una vicenda che il Torino dovrà seguire con grande attenzione, non una chimera. Perché le possibilità che il Milan sia escluso dalla prossima edizione dell’Europa League – qualora il campionato sottragga la qualificazione in Champions – sono consistenti. Si deciderà tutto a inizio giugno, quando dall’Uefa arriverà la decisione finale sul caso dei rossoneri. L’esclusione dalle coppe sarebbe la sanzione più pesante, ma non quella meno probabile dal momento che sul club meneghino pesa l’aggravante della recidiva. Poco meno di un anno fa, infatti, la Camera Giudicante dell’Uefa aveva escluso il Milan dalle coppe europee per le violazioni del Fair Play Finanziario nel triennio 2014-2017: allora ci fu il ricorso al TAS, con conseguente revisione della sentenza e riammissione. Qui sta il nodo della questione. Adesso il Milan – finito nel mirino del CFCB anche per il triennio 15-18 – potrebbe decidere di non ricorrere, accettando una stagione senza Europa League pur di non incorrere in ulteriori paletti da Nyon.

Milan senza Europa? Le tappe che il Torino dovrà seguire

Andiamo per gradi. Innanzitutto ci sarà il giudizio del campo. Nell’ultima giornata di A, domenica ore 20.30, il Milan affronterà la Spal a Ferrara, l’Atalanta il Sassuolo e l’Inter ospiterà l’Empoli. Sfide incrociate, con i rossoneri costretti a sperare in un passo falso di almeno una delle concorrenti. Doppia chance ancora in piedi: quarto posto e Champions, quinto (o sesto, in caso di sconfitta e vittoria della Roma contro il Parma) ed Europa League.

Da qui passerà tutto il resto. Difficile, come vi raccontavamo, che da casa Milan possano accettare senza ricorso un’esclusione dalla massima competizione continentale: raggiungerla sarebbe fondamentale innanzitutto sotto il profilo economico. Diversa, invece, potrebbe essere la reazione ad un provvedimento identico ma in caso di accesso all’ex Coppa Uefa.

Torino, ecco quando il Milan potrebbe essere escluso dalle coppe

Stabilito il piazzamento finale gli occhi, anche del Torino, si rivolgeranno alla Camera Arbitrale, che si esprimerà a inizio giugno – dopo la finale di Champions League del 1° del mese, ma non è stata ancora calendarizzata una data ufficiale – in merito al deferimento di aprile. Possibile la ricerca di una mediazione con l’Uefa, come riportato in prima istanza dal Corriere della Sera: un accordo che, pur prevedendo l’esclusione per un anno dalle competizioni internazionali, possa consentire al Milan di programmare gli investimenti senza il vincolo del pareggio di bilancio entro il 2021 stabilito dalla sentenza per il triennio 2014-2017.

Di mezzo, però, ci sarebbero anche gli interessi degli altri club nel mirino dell’Organo di controllo per le violazioni di FFP, in ultimo il Manchester City. Il timore dell’Uefa è quello di creare un precedente-boomerang (foriero di possibile ricorsi) in caso di sentenza troppo “clemente” nei confronti del Milan. Insomma, un garbuglio non semplice da districare.

Rinuncia o esclusione dall’Europa? Le differenze per l’Uefa

C’è poi un’ultima precisazione necessaria. Quella del Milan non sarebbe una rinuncia alla partecipazione (eventuale) all’Europa League: una situazione, questa, prevista dal regolamento Uefa, ma che non comporterebbe il subentro di una squadra della stessa Federazione – il Torino sarebbe comunque escluso, in questo caso -, bensì il ricalcolo del tabellone con annessa penalizzazione nel ranking. A farne le spese, dunque, sarebbe tutto il calcio italiano.

Si tratterebbe invece di una sanzione da parte dell’Uefa. E in questo caso sì, a norma di regolamento, il Milan dovrebbe essere sostituito dalla prima esclusa della classifica di Serie A (proprio il Torino, anche qualora dovesse arrivare dietro alla Lazio). E questo a prescindere dalla competizione europea dalla quale i rossoneri dovessero essere esclusi: anche in caso di quarto posto dei rossoneri e sentenza negativa della Camera Giudicante, in Champions andrebbe la quinta classificata e il Toro potrebbe accedere ai preliminari di Europa League.

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santolozio85
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santolozio85

mamma mia ma quante pippe mentali che vi fate….. ma andiamo in Europa che ce lo meritiamo!!

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Vero che è giusto andare per meriti ma è anche giusto che non si ruba niente perché tanto ci hanno tolto durante il campionato. E se una squadra entra con lo sporco (farplay finanziaria ) perché deve sempre essere tutto ok per loro dopo che sono recidivi. Parma e Genoa… Leggi il resto »

Alberto Fava
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Alberto Fava

Leggo il commento di @tarzan , che comprendo benissimo e come quasi sempre condivido per contenuto e forma. Aggiungo di mio che riterrei frustrante una partecipazione alle coppe ottenuta con questa modalità, senza merito acquisito sul campo di competizione esclusivamente sportiva. Il suddetto senso di frustrazione sarebbe amplificato dalla ripetitività… Leggi il resto »

primaveravatta
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primaveravatta

In parte la penso come voi e in parte, forse, no. Anche io penso che sia bello partecipare ad un obiettivo inseguito quando si è avuto il merito di perseguirlo sul campo per merito sportivo. Però il merito sportivo è falsato quando viene consentito a qualcuno di violare le regole… Leggi il resto »

Alberto Fava
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Alberto Fava

Nel tuo mondo ideale ci vivo anch’io.
E penso che ci risiedano tanti, non solo noi due.