Milan-Uefa, la settimana della verità: il Torino spera

di Francesco Vittonetto - 3 Giugno 2019

Entro venerdì 7 giugno la Camera Giudicante dell’Uefa si pronuncerà sul caso Milan. L’esclusione dall’Europa League è possibile. Il Torino attende

Il conto alla rovescia è partito dopo la finale di Champions League tra Liverpool e Tottenham, la linea di ‘start’ fissata per far partire l’attesa sulla sentenza Uefa-Milan. Triplice fischio, le lancette iniziano a scandire i secondi. Per fermarsi quando? Difficile prevederlo con certezza. La pronuncia della Camera Giudicante sul caso Milan è attesa entro questa settimana: tra oggi, lunedì 3 giugno, e venerdì 7 giugno. Cinque giorni per la verità, o almeno per il punto di svolta di una vicenda che sta tenendo con il fiato sospeso non solo i tifosi rossoneri, ma anche il Torino tutto. Società e piazza. Perché un’eventuale (e non remota) esclusione dei meneghini dall’Europa League 2019/20 cambierebbe molto: dalle date del ritiro di Bormio, al mercato, alle ambizioni e i programmi per la nuova stagione granata.

Milan-Uefa: le violazioni del FFP fanno sperare il Torino

La decisione attesa è quella relativa al deferimento dell’aprile scorso, relativo alle violazioni del Fair Play Finanziario (e nello specifico della normativa sul pareggio di bilancio) riscontrate nel triennio 2015-18. La stessa procedura aperta contro il club di via Aldo Rossi per il triennio precedente e che aveva portato all’esclusione dalle coppe europee per il 2018/2019.

Decisione, quest’ultima, poi cancellata dopo il ricorso al TAS, nell’estate scorsa, che aveva portato l’Uefa ad adottare sanzioni differenti ma (nell’ottica dei rossoneri) decisamente più pesanti per il futuro: squalifica sì, ma con deroga fino al 2021. Se entro allora i rossoneri non avranno raggiunto il pareggio, allora incorreranno nello stop dalle competizioni.

Milan fuori dall’Europa: gli scenari possibili

Qui sta il nodo. Qualora il pronunciamento della Camera Giudicante dovesse portare ad una nuova esclusione, il Milan potrebbe anche rinunciare al ricorso, accettando un anno di pena – a beneficio del Torino, che sarebbe qualificato ai preliminari – se ciò potrà portare ad una “revisione” dei parametri imposti dalla sentenza per il triennio 2014-17.

Per questo l’ad Ivan Gazidis sta portando avanti un dialogo con Nyon. Non una vera e propria trattativa, quanto più un atteggiamento di piena conciliazione per non arrivare al muro contro muro. La certezza è che, entro la settimana, una sentenza arriverà. Poi, le strade percorribili sono numerose: dal “consent award” da presentare al TAS, fino alla richiesta di unificare l’ultimo pronunciamento con quello di dicembre 2018 – come fatto emergere dalla Gazzetta dello Sport – e il conseguente slittamento di una decisione definitiva a metà luglio.

Torino, le parole di Mazzarri sull’Europa League

Il Torino resta alla finestra. Mazzarri, prima della Lazio, era stato chiaro: “Il Milan? Non gufo, ma l’Europa ce la meriteremmo”. Insomma, rispetto per le decisioni che l’Uefa prenderà, ma anche consapevolezza che – in caso di ripescaggio – questo non sarà un “regalo” inatteso, ma il riconoscimento di quanto fatto in una stagione comunque da record.

Pochi giorni per una prima svolta. L’attesa per il caso Milan sta davvero per finire.

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TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!
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TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!

accidenti come sono semrpe arrabbiati gli zerotreini. quest’anno vi manca proprio il vostro spazio vitale. nel sondaggio sulla stagione del Toro siete andati motlo sotto persino nela vostra riserva indiana coastituita da questo sito. Già a Empoli e la Domenica successiva al Grande Torino si era visto l’umore dei supporter… Leggi il resto »

DSR
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DSR

Taci collione, se ci danno l’EL rischia l’infarto il tuo capo che deve costruire due squadre e fare contemporaneamente lo squadrone .

Bagna cauda
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Bagna cauda

Basta che non diventino i mesi della verità

TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!
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TorinoGranata (ex GD) contento ma non accontentista!

bravo. decisione giusta e veloce. cioè milan fuori gia da questo venerdì.

paolo 67 (tabela)
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paolo 67 (tabela)

Si stanno creando troppe aspettative sull’ estromissione dall’ EL degli strisciati milanesi, io nn ci credo che li facciano fuori, qualcosa inventeranno per salvarli.