Millico-Kean, è derby 2.0: allo Stadium la meglio gioventù di Toro e Juve - Toro.it

Millico-Kean, è derby 2.0: allo Stadium la meglio gioventù di Toro e Juve

di Francesco Vittonetto - 3 Maggio 2019

Nell’estate 2011, Millico e Kean hanno cambiato sponda di Torino. Il granata sarà in panchina nel derby: e dopo l’infortunio vuole tornare protagonista

Torino, estate 2011. C’è un ragazzo che ad agosto decide di firmare per il Toro. Si chiama Vincenzo, arriva dalla Juventus, è un classe 2000 mingherlino con una voglia matta di giocare a calcio. Sa che in granata lo spazio potrebbe essere maggiore di quello trovato fino a quel momento in bianconero. Aveva ragione, Millico, che ora è il nome copertina della scuola Filadelfia. 24 gol in Primavera, l’esordio in Serie A con Mazzarri. E, smaltito l’infortunio, il rientro giusto in tempo per il derby dei grandi. Mica male, per chi in quella trafila lunghissima nel settore giovanile granata di stracittadine ne ha vissute tante, ne ha decise diverse (3 gol in Under 17, 2 tra andata e ritorno in questa stagione) e ne ha sognata una sola: quella che vivrà, inizialmente dalla panchina, allo Stadium.

Kean e il passato nel Torino: alla Juve dal 2011

Qualcun’altro, invece, venerdì 3 maggio potrebbe giocarsi il derby da protagonista. Ancora Torino, ancora estate 2011. A settembre, questa volta, c’è un ragazzo che decide di firmare per la Juventus. Si chiama Moise, arriva dal Toro e già in granata ha mostrato colpi e gol propri di un talento cristallino. Anche per Kean, come per Millico, la storia è andata a buon fine.

E ora lui, classe 2000, potrebbe essere il prescelto di Allegri per guidare l’attacco bianconero nel derby. Traiettorie che si incrociano nella notte più calda di Torino. Carica anche delle speranze di due giovani gioielli, divisi da un’estate turbolenta che ha cambiato colori e prospettive del loro futuro.

Millico, dopo l’infortunio la panchina nel derby dei grandi

Il presente di Millico, però è rimasto intaccato da uno stop giunto proprio sul più bello. Due mesi fuori, poi il rientro a Grugliasco nel recupero del Primavera 1 contro il Napoli. Nell’apoteosi granata di Toro-Milan era in panchina con Mazzarri e, oltre alla vittoria, si è goduto lo spettacolo di luci ed emozioni andato in scena nell’intervallo, quando i Sensounico hanno onorato nel miglior modo possibile il Grande Torino.

Si sa, quella del 4 maggio è una settimana tutta speciale per il mondo granata. E di mezzo, stavolta, ci si è messo pure un derby importante quanto una finale di Champions. Motivazioni a palla, per Millico. Che nel Toro è cresciuto e si è conquistato il suo spazio. E ora punta la Serie A nel bailamme della stracittadina.