Marcus Pedersen cerca spazio in questo Torino. Per lui, che aveva la febbre a Cagliari, solo panchina contro il Como
Granata che hanno trovato un’importante vittoria in casa contro il Como. Ora ci sono altre due partite in questa settimana: giovedì contro la Roma in trasferta e poi domenica a Torino arriva la Fiorentina. Marcus Pedersen, esterno norvegese del Torino, cerca spazio. Per la partita in Sardegna contro il Cagliari era stato convocato e aveva buone chance di giocare, ma ha avuto la febbre. Alla fine, non era andato nemmeno in panchina. Contro il Como invece è tornato tra i convocati ma non ha giocato. Per lui 90 minuti in panchina. Adesso il numero 16 scalpita e in queste 2 partite ravvicinate, cerca l’occasione dal 1′ minuto. Venerdì sera hanno giocato dall’inizio Walukiewicz a destra e Lazaro a sinistra. Poi a fine primo tempo è entrato Vojvoda al posto di Walukiewicz.
Un inizio poco convincente
Pedersen è arrivato al Toro a fine mercato, come sostituto di Bellanova. Spesa per il prestito: 1 milione di euro. Obbligo di riscatto a 3,5. Contratto fino al 2027, con opzione fino al 2028. In Italia aveva già giocato in prestito al Sassuolo nella stagione 2023/2024, finita con la retrocessione in Serie B dei neroverdi. Al momento ha giocato 4 partite in Serie A e 1 in Coppa Italia al Toro. Solo 1 cartellino giallo. Non male in fase offensiva, ma deve migliorare in copertura. Un inizio poco convincente. Ma la stagione è lunga e Vanoli ha bisogno anche di lui.
Gli altri esterni
Sugli esterni, c’è concorrenza. Borna Sosa è out e anche lui come Pedersen non ha ancora convinto. Lazaro non si tocca e può giocare su entrambe le fasce. Poi ci sono Vojvoda e Dembelé. Njie e Walukiewicz si possono adattare. A questo punto, con Lazaro sulla sinistra, il ballottaggio a destra è tra Pedersen e Vojvoda. Verso la Roma e verso la Fiorentina la sfida è aperta. Vanoli ragiona.

Suma bin ciapa’ alura😀
P ochezza
E vidente
D isarmante
E
R idondante
S carso
E
N ullo
Al momento il giocatore ha dimostrato di essere davvero poca cosa.
Molto veloce, quello si, ma per il resto poco o nulla. Al momento non può essere certo lui quello spacciato per sostituire Bellanova
Cairo andersen e a mai più