Un nuovo Torino è possibile: senza Praet, nel derby Juric scopre Pobega e ritrova Belotti. C’è del lavoro da fare, ma le premesse…

Ha ritrovato lo spirito dei giorni migliori, nel derby, ma il Torino di Juric ha anche scoperto nella stracittadina alcune soluzioni nuove, su cui lavorare ancora nelle prossime settimane. Tommaso Pobega non sarà stato appariscente come Josip Brekalo, ma ha dimostrato che nel ruolo che è stato a lungo di Praet – ora infortunato – può dire la sua senza sfigurare. E anzi, dà alla squadra alternative utili per orchestrare gli attacchi.

Pobega è una soluzione in più

Lo ha spiegato proprio Juric, dopo il derby: “Pobega ha fatto bene sulla trequarti. Volevo che attaccassimo di più a sinistra e chiudere il cross: lui su questo è fantastico”. Insomma, il sovraccarico sul lato di Brekalo e Vojvoda può diventare una strategia: da lì si mette il pallone in area e in mezzo ci sarà una testa (efficace) in più. Pobega può reinventarsi in quel ruolo dopo aver perso il posto in mezzo, laddove Mandragora – che però sarà squalificato per il Cagliari – e Lukic sono intoccabili. Tornerà al Milan a fine stagione, ma sarebbe un peccato sprecarne la verve per chiudere al meglio quella in corso.

E il Torino ritrova anche i gol di Belotti

A questa novità tattica si aggiunge – ovviamente – il ritorno di Andrea Belotti, che è tornato dall’infortunio con la voglia di spaccare il mondo. Dopo aver deciso il derby, giocato da titolare, il Gallo si è definitivamente ripreso il Toro. In attesa di capire se a giugno ci sarà, o meno, la separazione, il 9 di Calcinate sarà una risorsa cruciale per il finale di campionato. In un attacco rinnovato, su cui Juric lavorerà al Filadelfia.

Tommaso Pobega of Torino FC looks on during the Serie A football match between Juventus FC and Torino FC.
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ultimo aggiornamento: 20-02-2022


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tric
tric
3 mesi fa

Un’idea balzana. Provare Pjaca in alto a destra? Spiego perchè: Claudio Sala, quando venne a Torino giocava mezz’ala sinistra col 10 sulla schiena e non combinava molto. Arrivò Radice e lo mise ala destra e divenne …. il poeta del gol (anche se non ne segnò tanti, ma Pupi sì).… Leggi il resto »

Emil
Emil
3 mesi fa

Alla fine per un motivo o per l altro mi pare che degli acquisti di gennaio fino ad oggi nemmeno l ombra.

I motivi saranno tutti validi , ma non mi piace questa cosa.

tore110
tore110
3 mesi fa

Non è che Pobega nel ruolo di ieri mi abbia fatto strizzare gli occhi .

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