Ieri l’allenatore del Torino era ad Alessandria e ha visto da vicino i giocatori della Primavera conosciuti durante il ritiro in Alto Adige
Tra gli spettatori ieri del “Mamma e Papà Cairo” c’era anche Marco Baroni, che ha quindi visto il Torino battere il Milan ai rigori. I giovani della Primavera hanno quindi avuto la possibilità di mettersi in mostra per cercare di dare una buona impressione agli allenatori delle rispettive prime squadre. Baroni, che stasera non sarà presente perché in Spagna con il gruppo per la sfida di Valencia, ha seguito la partita con interesse, dopo aver conosciuto i granata già a Prato allo Stelvio.
Gli esterni punti di riferimento della squadra
I granata si sono rivelati una squadra compatta che impedito al Milan di trovare spazi con facilità, inoltre grazie alle cavalcate offensive degli esterni, il Torino è riuscito a mettere in difficoltà la difesa avversaria. Tra i diversi giocatori ad aver condotto un’ottima prova ci sono Politakis e Carvalho, che con le loro progressioni palla al piede hanno aiutato la squadra a risalire per proiettarsi nella metà campo avversaria.
Cacciamani si conferma
Il Torino dopo aver subito il gioco del Milan nella prima frazione di gioco, è tornato dagli spogliatoi con la voglia di ribaltare il risultato. Per farlo Fioratti ha effettuato delle sostituzioni che hanno spostato gli equilibri dell’incontro. L’ingresso di Cacciamani ha dato più velocità e freschezza alla squadra granata, il giovane italiano dopo essere stato aggregato alla squadra di Baroni nel corso del ritiro, è tornato in Primavera per cercare di aiutare la squadra a raggiungere la fase finale del torneo. L’esterno sinistro è stato parecchio utilizzato dall’allenatore del Torino a Prato allo Stelvio: per lui si è trattato quindi di una bella conferma.

Dualla, 100 metri, 15enne, 11.22… campionessa europea u20.. wow💯
Ricordo i giochi della gioventù quando ancora si facevano… Io a 15 o 16 anni che giochicchiavo a calcio a Grugliasco ero sui 14″ …na pippa… E mi schieravano esterno… Niente da fare… 😸(1986..)
E il ragazzino nel salto in lungo? Il primo salto annullato per millimetri, sennò sarebbe stato fantastico, comunque medaglia d’argento.