Top e Flop di Sassuolo-Torino 2-1 Serie A 2019/2020

Calo nella ripresa. E i cambi non aiutano: i Top e Flop di Sassuolo-Torino

di Giulia Abbate - 19 Gennaio 2020

I Top e i Flop di Sassuolo-Torino 2-1 / Millico illumina il secondo tempo e sfiora il pareggio ma la rimonta dei neroverdi stronca i granata

Nel primo tempo l’illusione di poter portare a casa la terza vittoria consecutiva, nella ripresa il crollo totale che porta alla rimonta del Sassuolo e alla sconfitta della truppa di Mazzarri che perde l’occasione di agguantare, almeno momentaneamente, il sesto posto. Una sfida nella quale a brillare sono in pochissimi: Belotti nel primo tempo, con la solita prestazione di carattere e generosità, e Millico nel secondo. Un impatto, quello del giovane attaccante, che non è passato inosservato nemmeno a Mazzarri. Ecco dunque i Top e Flop di Sassuolo-Torino.

Sassuolo-Torino 2-1, i Top

L’impatto di Millico. Quella palla che gira e si schianta, letteralmente, all’incrocio dei pali urla vendetta: l’illusione di aver agguantato un pareggio che, per come si era messa la partita, sarebbe stato oro, disintegrata da quei pochi centimetri che separano la palla dalla rete. Ma la prestazione di Millico non può essere riassunta tutta in un episodio, seppur determinante come questo. L’impatto dell’attaccante sul secondo tempo è stato fondamentale e soprattutto evidente: nel buoi più totale in cui è caduta la formazione di Mazzarri dopo il 2-1 neroverde, è lui l’unico faro acceso. Tanto da convincere anche lo stesso tecnico che non ha dubbi: “E’ un ragazzo promettente, deve imparare alcune cose ma è forte“.

Sassuolo-Torino 2-1, i Flop

Il crollo nel secondo tempo. Il primo tempo non è stato brillante, forse, ma la difesa aveva retto e le occasioni per agguantare il raddoppio (sfiorato con il gol annullato a Izzo) non erano mancate. Al rientro in campo, tuttavia, la formazione di Mazzarri è stata l’ombra di quella vista nei primi 45 minuti e l’uno-due de neroverdi ha letteralmente tagliato le gambe a Belotti e compagni, incapaci di reagire e salvare per lo meno il salvabile. Non basta un Belotti lottatore, e nemmeno la grinta di Millico: il granata crollano e invece di proteggere i tre punti li buttano al vento.

Il cambio Verdi-Laxalt. Che Verdi non stia brillando come ci si aspetta da un giocatore cercato per mesi in estate è fuori discussione ma il cambio con Laxalt ad inizio ripresa, questa volta, non produce per nulla l’effetto desiderato. Il baricentro si abbassa e poco importa se l’intento di Mazzarri, come lui stesso ha dichiarato in conferenza stampa, era quello di inserire un uomo più fresco che creasse le occasioni per ripartire. Il Toro non riparte, anzi, si siede e sprofonda. Verdi non brillerà ancora ma qualche pericolo poteva crearlo, magari fornendo a Belotti un pallone giocabile (mai visto nella ripresa). Un cambio che di certo non giova al Toro.

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E quei 4 cogclioni che dopo due risultati positivi si erano fatti abbindolare, e parlavano di Europa, di tifosi che tifavano contro o che sparivano dopo le vittorie di culo contro il Bologna o grazie a Sirigu e andavano dietro a quel kretino di GD, ma aprite quei cacxxo di… Leggi il resto »

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Ma davvero hai contato fino a 4😮?

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I giocatori sono quelli che sono, ma lui è qui da due anni e quelli ha voluto o si è fatto imporre da braccino ed oltretutto non fa nemmeno richieste di acquisti ma addirittura solo di cessioni… Un colluso di mexda che pur di raccattare quei due milioni all’anno fa… Leggi il resto »

Roby65(Filasempre)
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Roby65(Filasempre)

Comunque Verdi non varrà 25 milioni ma mi pare incredibile sia sta cosa qui. Giocatore che patisce la tensione? Le responsabilità? (presentato come il top player). Sicuramente non c’è di testa. L’errore sotto porta lo vede non convinto di testa e non convinto nellacrobazia. Cosi cicca